Mourinho è di nuovo felice: “Allo United avevo perso passione per questo mestiere”

Il portoghese ha cominciato alla grande la sua avventura sulla panchina del Tottenham, arrivata dopo quasi un anno di inattività. Josè Mourinho è stato esonerato dal Manchester United lo scorso dicembre, ma non rimpiange quasi niente di quel periodo…

di Redazione Il Posticipo

Josè Mourinho si sente vivo quando accetta una nuova sfida e così è stato anche al Manchester United, dove è rimasto per due annate e mezzo vincendo l’Europa League e la Coppa di lega inglese alla prima stagione. Quando i Red Devils hanno messo sotto contratto il portoghese molti hanno creduto che fosse finalmente arrivato il degno erede di Sir Alex Ferguson, ma l’ex allenatore dell’Inter è durato meno del previsto all’Old Trafford. La sconfitta subita in casa del Liverpool (3-1) lo scorso dicembre ha portato al suo esonero dopo un inizio travagliato. Quasi dodici mesi dopo Mou sembra un’altra persona e ripensa con lucidità al periodo più difficile della sua carriera.

FELICITÀ – Il Tottenham ha vinto in casa del West Ham 3-2 mettendo la parola ‘fine’ al filotto di risultati negativi che aveva portato all’esonero di Mauricio Pochettino. Lo Special One ha parlato ai microfoni di BT-Sport: “Devo ammetterlo, allo United avevo perso la passione per questo mestiere. Quando non sei felice, la gente lo sente”. Un messaggio chiaro alla sua ex squadra che sfiderà tra una decina di giorni all’Old Trafford nel turno infrasettimanale di Premier League: Mou spera di arrivarci con altri 3 punti in tasca (sabato prossimo c’è Tottenham-Bournemouth).

NUOVO ALLI – Mourinho si è complimentato coi suoi uomini dopo il successo: “Sono stato davvero felice per un’ora. Stavamo giocando bene, siamo riusciti a fare le cose che abbiamo provato in allenamento. Abbiamo avuto la possibilità di fare il 4-0 e chiudere la gara”. Il portoghese ha rivelato il discorso fatto alla squadra all’intervallo: “Siamo fortunati ad avere così tanti anni di Premier sulle spalle, l’ho detto ai giocatori dopo il primo tempo. Anche se siamo sul 3-0 sappiamo che è tutto aperto fino alla fine. Penso che lo abbiamo capito”. Mou è entusiasta per la prestazione di Dele Alli pungolato durante gli allenamenti:Il miglior Dele deve tornare, è un giocatore chiave per noi. È troppo bravo per non essere titolare nell’Inghilterra e per non essere uno dei migliori al mondo”. Mourinho ha già trovato i suoi uomini, il prossimo passo sarà individuare i nemici? Gara dopo gara ci saranno anche loro.

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