Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Mourinho e Bale pace fatta: “Siamo qui per vincere e lui ha bisogno di giocare”

(Photo by Clive Rose/Getty Images)

Gli Spurs si consolano in Europa con una bella vittoria che ipoteca il passaggio del turno.

Redazione Il Posticipo

Mourinho si consola con una bella vittoria in Europa League. Una competizione che regala la Champions attraverso una strada meno tortuosa e competitiva di una Premier quanto mai affollata. Il tecnico portoghese, al termine del 4-1 rifilato al Wolsfberg, ha analizzato la sfida in conferenza stampa. Le sue parole sono riprese da Football London.

SODDISFATTO - Lo Special One è comprensibilmente soddisfatto. "Il  4-1 fuori casa ci garantisce anche un margine di errore per la sfida di ritorno. E comunque la nostra stagione è ancora lunga. Abbiamo una finale in tasca e i conti in Premier li faremo alla fine del torneo. Ricordo che quando sono arrivato la squadra era in zona retrocessione e poi ci siamo qualificati per l'Europa League all'ultimo minuto dell'ultima giornata. Questa competizione fa gola a molti club, compresi quelli che ingiustamente sono qui perché eliminati in Champions. Noi siamo alla nostra decima partita, ce ne restano ancora sette per arrivare a Danzica, ma ci proveremo".

 (Photo by Clive Rose/Getty Images)

BALE - Magari contando anche su Bale e Dele Alli, i grandi esclusi della prima parte di stagione.  Dopo le polemiche dei giorni scorsi, il gallese è sceso in campo rendendosi utile alla causa. Un assist e un gol che lo restituiscono al Tottenham. E anche il centrocampista ha giocato un'ottima partita. "L'obiettivo è vincere. Io guardo alla prestazione della squadra e non ai singoli. Questo non è un esame per nessuno. Ho sostituito Gareth perché so che in questo momento non è così facile per lui giocare i 90 minuti. Ha bisogno di giocare, ma non per tutta la partita anche perché torneremo in campo domenica prossima a mezzogiorno. Del resto si parla di un giocatore che ha abbastanza esperienza e conosce così bene il suo corpo da farci fidare delle sue sensazioni. Dele invece l'ho voluto preservare:  ha ricevuto una ammonizione e con un arbitro che sventolava cartellini con facilità sarebbe stato rischioso lasciarlo in campo".