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Mourinho, che errori di valutazione! Nel 2013 ha scartato Lukaku e De Bruyne

Al suo ritorno al Chelsea, lo Special One si è ritrovato nella rosa tre delle stelle del Belgio che ora è semifinalista mondiale. Ma nè Lukaku nè De Bruyne lo hanno convinto ed il portoghese ha avallato le loro cessioni...

Redazione Il Posticipo

La pazienza è un'arma molto importante, soprattutto per chi sa guardare al futuro. Attendere con fiducia che il tempo faccia il suo corso e regali i risultati per cui si è lavorato è una dote. Ma che non tutti hanno. Qualcuno a cui certamente la pazienza manca è Josè Mourinho. Non tanto per le sue incandescenze in campo, sebbene anche in quel caso non è che ci voglia molto a fargli perdere le staffe. Ma evidentemente al tecnico portoghese mancano il tempo e la voglia di...aspettare i giovani talenti. Questo, almeno, è quel che emerge dando un'occhiata alla formazione del Belgio e spulciando nel passato di tre delle stelle della squadra di Martinez.

LUKAKU... - Cosa hanno in comune Romelu Lukaku, Eden Hazard e Kevin De Bruyne? Sono tre dei nove marcatori diversi con cui il Belgio ha colpito in questo mondiale. Ma non solo. Nel 2013/14 hanno giocato, seppur brevemente, per la stessa squadra. Il Chelsea di...Josè Mourinho, appena tornato sulla panchina dei Blues. Brevemente perchè a inizio settembre 2013 Lukaku, arrivato a Stamford Bridge nel 2011 dall'Anderlecht, fa le valigie. Non gli è bastato l'anno in prestito al West Bromwich in cui ha terrorizzato le difese di tutta l'Inghilterra. Il tecnico portoghese non è convinto e quindi il belga prende l'autostrada verso Liverpool, sponda Everton. Ma la sua storia con Mou non finisce qui...

...E DE BRUYNE - Nel frattempo, proprio nell'estate 2013, assieme a Mourinho, arriva De Bruyne. Il giovane talento, prelevato dal Genk nel 2012 ma lasciato in prestito al Werder Brema, fa poco e niente assieme al portoghese. Una manciata di presenze e poi la bocciatura. Non è un giocatore da Chelsea. E via, dopo neanche sei mesi De Bruyne si accasa al Wolfsburg. Un anno e mezzo dopo lo acquista il City, Guardiola lo trasforma in un playmaker ed il resto è storia. L'unico che Mou pare apprezzare davvero è Hazard, che forse dei tre è il più pronto in quel lontano 2013. E non a caso è l'unico che ancora indossa la maglia del Chelsea. Ma, nonostante la poca pazienza, lo Special One sa anche...chiedere scusa. Magari non a parole, ma con i fatti. Acquistando, per esempio, proprio Lukaku per il suo United. E quindi peccato che sia complicato convincere il City a lasciare andare De Bruyne, soprattutto ai rivali cittadini. Forse, ora come ora, Mourinho vorrebbe farsi...perdonare anche da lui!