Mourinho, altro show: la conferenza stampa all’alba…dura un attimo

Josè Mourinho ha fatto alzare tutti quanti di buon’ora per assistere alla sua conferenza stampa. E poi ha lasciato i giornalisti di stucco, rispondendo a sei domande in tre minuti e lasciando la sala stampa.

di Redazione Il Posticipo

Lo ha detto e lo ha fatto. Josè Mourinho ha fatto alzare tutti quanti di buon’ora per assistere alla sua conferenza stampa. Otto di mattina, orario abbastanza particolare, ma trattandosi dello Special One tutti quanti si sono presentati con armi e bagagli per sentire cosa il tecnico dello United avesse da dire riguardo la sua situazione sulla panchina dei Red Devils. Anche perchè, viste le polemiche che ormai vanno avanti da parecchio, era lecito attendersi l’ennesimo show da parte del portoghese. Le aspettative sono state deluse? Assolutamente no, perchè la conferenza che precede il match contro il nemico Benitez entra nella storia personale del tecnico…per la durata.

LACONICO – Tre minuti e trentadue secondi, tempistica più da gara di mezzofondo che da conferenza stampa. Prima arriva qualche informazione di servizio sui calciatori disponibili e su quelli infortunati. Poi dallo scambio di battute generato dalla domanda successiva si capisce che il mood della mattina non è esattamente di quelli positivi. Come riporta il Daily Mail, qualcuno gli chiede per quale motivo la squadra sia in difficoltà e la riposta è laconica. “Per diversi motivi”. Il tecnico può spiegare quali? “No”. Poi arriva un ragionamento sulla forma casalinga dello United, che andrebbe migliorata visti i pessimi risultati. “Vero, niente vittorie casalinghe. Tre partite, tre pareggi, non abbiamo assaggiato la sconfitta ma neanche assaporato la vittoria”.

SENZA VITTORIE – Ecco, il punto focale. La vittoria. Quattro partite consecutive senza vincere a Old Trafford per il Manchester United, qualcosa che non accadeva da parecchio. Il rischio è quello di emulare la stagione 1989/90, quella che per poco non costa la panchina a Ferguson. E la domanda è prevedibile: cinque partite senza vittoria casalinga sono abbastanza…per far finire la storia con lo United? “Lo accetto”. E finisce così, con 262 parole per rispondere, più o meno, a sei domande. Un’altra conferenza stampa da aggiungere agli annali del tecnico di Setubal. E quella frase finale fa pensare. Senza i tre punti contro Benitez, la panchina dello United rischia di rimanere vuota.

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