Moukoko verso l’esordio, ma Sahin lo avvisa: “Finora ha brillato il sole, ma arriveranno anche i giorni di pioggia”

Nuri Sahin è la dimostrazione che non sempre i record di precocità sono un segnale di grandezza futura. In carriera il classe 1988 ha giocato anche con il Real Madrid e con il Liverpool, ma non ha mai mantenuto le promesse. E per questo lancia un messaggio a Youssoufa Moukoko, destinato a battere il suo primato.

di Redazione Il Posticipo

Sedici anni il 20 novembre. Quanto basta, secondo le nuove regole della Bundesliga, per esordire. E tutto lascia pensare che il match di sabato 21 contro l’Hertha Berlino possa rappresentare i primi passi nel calcio professionistico per Youssoufa Moukoko, la stella del vivaio del Borussia Dortmund. Uno così forte che in questa stagione ha giocato parecchio sotto età con l’Under-19 giallonera e neanche ragazzi di tre anni più grandi sono riuscito a fermarlo. Tutto è pronto affinchè il centravanti camerunese batta un record storico del campionato tedesco, stabilito anni fa da un altro calciatore del Borussia, Nuri Sahin. E proprio il centrocampista avvisa il ragazzino dalle pagine di Kicker.

PIOGGIA – Quando nell’agosto 2005 il tedesco di origini turche è sceso in campo per la prima volta, aveva 16 anni, 11 mesi e 7 giorni. Ora, complice un cambio di norma, Moukoko può batterlo di quasi un anno. Sahin però è la dimostrazione che non sempre i record di precocità sono un segnale di grandezza futura. In carriera il classe 1988 ha giocato anche con il Real Madrid e con il Liverpool, ma non ha mai mantenuto le promesse iniziali. E per questo lancia un messaggio al suo erede: “Finora ha brillato solamente il sole, non ci sono stati giorni di pioggia. Ma arriveranno. E quindi è importante che abbia persone vicino che lo aiutino e che gli spieghino che i momenti negativi fanno parte del gioco”.

ETO’O E HAALAND – In compenso, Sahin non sembra troppo triste di perdere il suo primato. “Almeno”, chiosa, “lo batte uno dei nostri, sono contento”. Il legame con il Borussia del centrocampista, dunque, rende meno amaro il tutto. E a proposito di Dortmund, visto il ruolo Moukoko potrebbe ritrovarsi in campo al posto di Haaland. O accanto a lui. E cosa ne pensa il norvegese del giovane compagno di club? “È molto più forte di quanto fossi io alla sua età. Lui si allena già con il Borussia Dortmund, io quando avevo quindici anni ero ancora a Bryne, in Norvegia”. E persino Eto’o, suo connazionale, guarda con fiducia all’esordio di Moukoko: “Ha 15 anni e sarà la nuova stella del calcio, prenderà l’eredità di Messi”. Con queste premesse, non potrà certo essere un esordio come gli altri.

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