Mou vuota il sacco su Eriksen: “Sapevo che non avrebbe rinnovato, me l’ha detto subito. E poteva restare fino a giugno, ma…”

Mou vuota il sacco su Eriksen: “Sapevo che non avrebbe rinnovato, me l’ha detto subito. E poteva restare fino a giugno, ma…”

Mou l’aveva detto. Il futuro di Christian Eriksen, ormai un calciatore dell’Inter, non era un mistero per lui. Lo aveva fatto capire più volte, lasciando intendere che il giocatore gli avesse comunicato già la sua decisione. Ma non l’aveva svelata. Ora però lo Special One vuota il sacco…

di Redazione Il Posticipo

Mou l’aveva detto. Il futuro di Christian Eriksen, ormai un calciatore dell’Inter, non era un mistero per lui. Lo aveva fatto capire più volte, lasciando intendere che il giocatore gli avesse comunicato già la sua decisione. Ma non l’aveva svelata. Ora però, che il mercato è finito e l’affare con i nerazzurri si è concluso, lo Special One vuota il sacco. E, come riporta Goal, non sembrano esserci ruggini tra il portoghese e il suo ex centrocampista.

TUTTO CHIARO – Del resto, tutto è stato molto chiaro sin dall’inizio. “Lo sapevamo da parecchio tempo. Non lo abbiamo detto perchè avevamo un accordo morale con lui, ma il giorno in cui sono arrivato mi ha detto che non avrebbe rinnovato. Quindi c’è voluta una gestione esperta da parte mia e del presidente Levy per gestire la situazione. Io dovevo cercare di avere comunque un calciatore con grandi motivazioni, con un senso di professionalità e di rispetto per il club, che potesse darci quello che poteva. E Levy, dal punto di vista del business, è riuscito a ottenere un ottimo accordo nonostante mancassero solo sei mesi alla scadenza”. Buon lavoro da parte di tutti, dunque.

UTILIZZO – Mou spiega che non c’è neanche stato modo di provare a offrire un nuovo accordo al danese. Ma che allo stesso tempo ha cercato di non perdere il suo talento per il tempo che lo avrebbe avuto in squadra. “Ho cercato di convincere Alderweireld a firmare un nuovo contratto e Toby mi ha detto che aveva qualche dubbio, ma Christian è stato chiaro e mi ha fatto presente che la decisione era presa e che non ci sarebbe stato modo di convincerlo. Da quel momento in poi, ho cercato di costruire la squadra senza di lui. Ecco perchè non l’ho fatto giocare in parecchie occasioni. Allo stesso tempio Christian è stato un grandissimo professionista ed ha avuto rispetto per il club e per i compagni di squadra. E quindi sapevo che, nonostante alcune limitazioni che in una situazione del genere ci sono sempre, che fino all’ultimo giorno avrebbe cercato di aiutare la squadra e di essere una presenza positiva nello spogliatoio. Ed è andata così”

FINO A GIUGNO – E il portoghese chiude spiegando che Eriksen poteva anche rimanere fino all’ultimo giorno del suo contratto. Ma che alla fine l’Inter ha offerto quanto il Tottenham voleva e che è stato meglio così. “Christian poteva darci un po’ del suo talento fino alla fine della stagione, se fosse rimasto. Ma Levy è riuscito a ottenere un’ottima cifra per il suo cartellino, che abbiamo usato per acquistare un calciatore di 21 anni come Steven Bergwijn. Quindi, Levy ha fatto un lavoro fantastico per il club”.

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