Mou torna a Manchester e…cita Mandela: “Con lo United ho vinto e ho imparato, ma domani…”

Mou torna a Manchester e…cita Mandela: “Con lo United ho vinto e ho imparato, ma domani…”

La storia del calcio è piena di scherzi del destino. E la prima big della Premier con cui dovrà fare i conti lo Special One, ora alla guida del Tottenham, è proprio la sua ex squadra. Ma il portoghese…la prende con filosofia.

di Redazione Il Posticipo

La storia del calcio è piena di scherzi del destino. E se è quasi assurdo che Solskjaer si giochi la panchina dello United contro Mourinho, l’uomo che ha sostituito ad Old Trafford, lo è altrettanto che la prima big della Premier con cui dovrà fare i conti lo Special One, ora alla guida del Tottenham, sia proprio la sua ex squadra. I Red Devils e gli Spurs si presentano alla sfida infrasettimanale con umori totalmente diversi. Ma è normale che il ritorno al Teatro dei Sogni per Mou rappresenti un momento particolare. Ma siccome di normale con il portoghese non c’è nulla, il tecnico del Tottenham spiega come la vede…

MANDELA – E lo fa, come spiega il Daily Mail, con tanto di citazioni filosofiche. “Lo United è un capitolo chiuso per me. Ho lasciato il club, mi sono preso del tempo per valutare cosa è successo lì e mi sono preso del tempo per prepararmi alla sfida successiva. Davvero, per me ora lo United fa parte delle esperienze del passato, è nei miei libri di storia”. Mou prende poi in prestito la celebre frase di Nelson Mandela. Ma se Madiba diceva “io non perdo mai, o vinco o imparo”, visto che Mou è…Special, si permette anche di modificare la citazione. “Allo United io ho vinto e ho imparato. E il periodo dopo che me ne sono andato è stato buono per me”.

OLD TRAFFORD – Ma, filosofia a parte, come trova la sua vecchia squadra? Mou non vuole giudicarla, se non da avversario. “Non posso analizzare lo United, lo faccio perchè ci gioco contro. Come possiamo batterli? Come possono batterci? Questo è quello che conta”. E il ritorno a Old Trafford è ovviamente un bel momento. “Mi piace giocare contro le grandi squadre e tornare in un posto dove sono stato felice. Ho un ottimo rapporto con i tifosi dello United, sono tornato come opinionista e sono stato felicissimo della splendida accoglienza ricevuta”. Ma non ci si potranno aspettare trattamenti di favore. “Domani tornerò come l’allenatore della squadra che cercherà di battere lo United. Capisco quello che desiderano loro e so che è l’opposto di quello che voglio io. Ma credo che durante la partita si dimenticheranno di me”. Difficile, volendo essere onesti…

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