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Mou sotto 2-0 col Southampton e Ferguson…ride per non piangere

Fa discutere la reazione dell'ex manager dei Red Devils in tribuna in occasione del 2-0 subito dai Red Devils sul campo del Southampton. E pensare che un tempo Sir Alex sarebbe andato su tutte le furie se fosse stato nei panni di Mou...

Redazione Il Posticipo

Se anche Sir Alex Ferguson si mette a ridere, per lo Special One è davvero... la fine! Il Manchester United oggi non ha fatto una bella figura sul campo del Southampton: il match si è chiuso sul 2-2, Red Devils bravi a rimontare dal 2-0, ma nel complesso sono stati autori dell'ennesima prova incolore. Nel mirino della critica è finito soprattutto il gol del raddoppio dei padroni di casa, arrivato per colpa del pasticciaccio commesso dallo United sul calcio di punizione battuto da Cedric Soares. Ma oltre alle critiche di giornalisti e tifosi, stavolta ci si è messo anche il numero uno della storia recente dei Red Devils: proprio lui, Sir Alex Ferguson...

PASSIONE UNITED - L'ex allenatore scozzese, tornato da poche settimane sulle tribune degli stadi inglesi dopo la brutta emorragia che lo ha colpito la scorsa primavera, non riesce a stare lontano dalla sua vecchia creatura nemmeno adesso che sono passati ben 5 anni da quando ha lasciato il calcio giocato. Uno come lui sarebbe una presenza ingombrante per chiunque, anche per uno con le spalle larghe come lo Special One, che sta provando a raddrizzare la situazione di una squadra incapace di voltare pagina dopo un avvio di stagione disgraziato. Oggi però sulle tribune del St Mary's Stadium il vecchio Sir Alex è sembrato averla presa con filosofia.

MA PIANGE O RIDE? - Dopo aver visto dal vivo i due gol presi dalla difesa dello United, Sir Alex Ferguson si è prima coperto il volto con una mano, come a voler dire: "Adesso mi metto a piangere, non posso credere che tutto questo sia realmente successo...". Poco dopo però, come riporta il Mirror, l'ex allenatore scozzese avrebbe iniziato a ridacchiare commentando l'accaduto assieme a una persona seduta in tribuna alla sua sinistra. Insomma, sembrano essere bastati 20 minuti per provare tutte le emozioni che una partita di calcio porta con sé: dall'incredulità alla frustrazione fino a una risata sincera dopo qualcosa andato storto. Chi non ha niente da ridere però è proprio Mourinho, che oggi ha dovuto schierare i centrocampisti McTominay e Matic insieme all'unico centrale disponibile Jones per colpa dei tanti infortuni. Lo Special One chiude il weekend con un modestissimo pari e la presa in giro della leggenda Ferguson.