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Mou, il re…delle buonuscite: con i 20 milioni del Tottenham vola verso i 100 in carriera…

(Photo by Alex Livesey/Getty Images)

C'è anche un lato...positivo quando il presidente comunica a un allenatore sotto contratto che i suoi servigi non sono più necessari: la buonuscita. E questo Josè Mourinho lo sa molto bene...

Redazione Il Posticipo

Essere esonerati non fa mai piacere, perchè si tratta della certificazione di un fallimento, sportivo o addirittura personale. Però c'è anche un lato...positivo quando il presidente comunica a un allenatore sotto contratto che i suoi servigi non sono più necessari: la buonuscita. Già, perchè se l'accordo dovrebbe terminare più tardi, il club deve pagare lo stipendio al tecnico fino alla fine del contratto, a meno di non trovare un compromesso e pagare (subito) una cifra inferiore a quanto si verserebbe all'ormai ex allenatore. E andando a studiare il caso di Josè Mourinho, appena licenziato dal Tottenham, si comprende come lo Special One non sia solo un maestro di calcio e di comunicazione, ma anche uno che meriterebbe...un master in economia.

20 MILIONI - Il DailyMail spiega infatti che l'esonero costerà al club londinese un qualcosa nell'ordine dei 20 milioni di sterline. Soldi che andranno ovviamente a Mou, ma anche al suo staff, che è stato sollevato dall'incarico assieme al portoghese. Non che questa sia una novità per lo Special One, che nel corso degli anni si è abituato sia a vedersi togliere la panchina da sotto il sedere che a vedere il suo conto in banca raggiungere nuovi livelli non appena arriva la notizia dell'esonero. Molte delle sue esperienze sono infatti terminate proprio con una buonuscita, più o meno sostanziosa, che forse in parte avrà mitigato l'amarezza di un tentativo non riuscito di dimostrarsi ancora il tecnico più bravo (e vincente) del mondo. Tornando indietro, il pattern è ormai abbastanza consolidato.

LE ALTRE BUONUSCITE - Prima di essere esonerato dal Manchester, Mou aveva spiegato che quella mossa al club sarebbe costata troppo. Eppure i Red Devils lo hanno fatto lo stesso. Poco male, perchè come conferma lo stesso club nella relazione economica sul suo sito, il portoghese intasca circa 20 milioni di sterline. E dire che lo Special One nella classifica delle buonuscite milionarie era già a buon punto. È il caso infatti di dire che il Chelsea...lo ha reso il Rich One. Due buonuscite in due momenti diversi, con la prima che ha raggiunto la ragguardevole cifra di ventisette milioni di euro, da dividere tra il tecnico e il suo staff. È andata meglio ad Abramovich nel 2015, quando la seconda esperienza londinese del portoghese è finita con la rescissione consensuale e un accordo da nove milioni di euro, quelli rimanenti da ricevere fino alla fine della stagione. In totale, si viaggia su una cifra che si avvicina ai 100 milioni. E poi...andategli a dire che non è davvero Special.