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Mou-Dele Alli, è guerra aperta: l’inglese fa prendere gol al Tottenham, il tecnico lo sostituisce e…succede il finimondo

(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Da qualche mese a questa parte, Dele Alli è un corpo estraneo al Tottenham e le sue presenze sono sporadiche e in match poco importanti. Colpa di un atteggiamento non troppo apprezzato da Mou, come dimostra il match di Coppa di Lega con lo Stoke....

Redazione Il Posticipo

Quando è arrivato per la prima volta al centro di allenamento del Tottenham, Mourinho aveva parlato immediatamente con Dele Alli. "Sei un po' pigro in allenamento", ha detto al suo centrocampista, con le telecamere del documentario di Amazon sugli Spurs a testimoniarlo. E nel corso dei mesi le conversazioni tra i due sono continuate, perchè lo Special One ha sempre creduto nel potenziale dell'inglese. Del resto, come ha spiegato lui stesso, quando era al Manchester United ha ricevuto un solo consiglio da Sir Alex Ferguson: "compra Dele Alli". Eppure neanche l'altissima considerazione che ha di lui lo scozzese pare aver salvato il calciatore dei Tre Leoni. Che comunque ci sta mettendo del suo per far arrabbiare il portoghese.

ERRORE - Da qualche mese a questa parte, Dele Alli è un corpo estraneo al Tottenham e le sue presenze sono sporadiche e in match poco importanti. Colpa di un atteggiamento non troppo apprezzato da Mou, come dimostra il match di Coppa di Lega con lo Stoke. Gli Spurs passano abbastanza agevolmente il turno vincendo 1-3, ma al minuto 53 succede l'imponderabile. Il trequartista, in campo dal primo minuto, tenta un numero e perde palla. Ne nasce un contropiede che porta al momentaneo pareggio dei padroni di casa. Mou, neanche a dirlo, è furioso e una decina di minuti dopo sostituisce Dele Alli con Lamela. Apriti cielo, perchè l'inglese esce dal campo imprecando e discutendo con chiunque gli capiti sotto tiro.

 (Photo by Michael Regan/Getty Images)

RISPOSTA - Non che il morale di Mourinho comunque sia migliore, come dimostrano le dichiarazioni del tecnico a fine partita riportate dal DailyMail. "Un calciatore che gioca nella sua posizione deve creare e connettere i reparti, non creare problemi alla squadra facendo partire il contropiede degli avversari. In una situazione del genere, in cui sono stati in grado di aggirare la nostra difesa, non eravamo equilibrati. I nostri terzini erano troppo larghi e un centrocampista era fuori posizione". Se Dele Alli non avesse perso quel pallone, però, il problema non si sarebbe posto. Questo lo sa il tecnico e lo sa il calciatore, evidentemente frustrato per non aver sfruttato a dovere una delle poche occasioni che questa stagione gli ha offerto. E l'addio ora sembra sempre più scontato.