Mou, con i raccattapalle non è sempre amore: da “prima o poi ti becchi un cazzotto” al licenziamento in massa

In carriera lo Special One ha sempre considerato i ragazzi a bordo campo come parte integrante del gioco, nel bene e nel male. E spesso e volentieri, la storia del portoghese racconta di pochi complimenti… e parecchi scontri frontali con i raccattapalle.

di Redazione Il Posticipo

I complimenti pubblici in conferenza stampa, il cinque, l’abbraccio e il bacio davanti a tutto il mondo e l’invito nello spogliatoio. Se non fosse un po’ presto per il mood festivo, si potrebbe pensare che Josè Mourinho si sia trasformato in Babbo Natale con il giovane raccattapalle del Tottenham che ha… preso parte al gol del 2-2 degli Spurs contro l’Olympiacos. Il discorso è però molto più ampio, visto che in carriera lo Special One ha sempre considerato i ragazzi a bordo campo come parte integrante del gioco, nel bene e nel male. E spesso e volentieri, la storia del portoghese racconta di pochi complimenti… e parecchi scontri frontali con i raccattapalle.

SCENETTA – Indimenticabile il siparietto con un ragazzino del Crystal Palace nel 2014, ai tempi del Chelsea. La squadra del portoghese sta perdendo per 1-0 a Selhurst Park e il raccattapalle non vuole saperne di dare il pallone in fretta ad Azpilicueta. Per tutta risposta, Mourinho gli si avvicina e lo catechizza, come riporta il Daily Mail: “Ho pensato che Cesar stesse per perdere il controllo. I ragazzi sono spinti a comportarsi così, ma se poi i calciatori reagiscono e li colpiscono o li spingono, diventa un problema. Quindi mi sono avvicinato al raccattapalle, che era un ragazzo davvero carino, e gli ho detto ‘se continui così, prima o poi qualcuno ti darà un cazzotto’. Abbiamo visto tutti cosa è successo con Eden”. In effetti, qualche tempo prima, Hazard aveva scalciato un raccattapalle dello Swansea che gli stava facendo perdere tempo, beccandosi una squalifica. E anche Mou se l’è vista brutta dal punto di vista disciplinare, dopo aver ammesso…le minacce al ragazzino, salvo poi passarla liscia.

LICENZIATI – Anche con i suoi di raccattapalle Mou non è sempre molto tenero. Anzi, è particolarmente esigente, al punto che al Manchester United ha richiesto alla società…di licenziare tutti i ragazzi che si occupavano di restituire il pallone ai calciatori durante i match a Old Trafford. Come spiega il Mirror, all’epoca a fare da raccattapalle erano dei ragazzi inviati da una fondazione che collabora con i Red Devils. Ma lo Special One ha deciso che il gruppo non era abbastanza affidabile per garantire alla squadra quella marcia in più che una rapida restituzione del pallone può offrire, preferendo che fossero i ragazzi delle giovanili del club a prendersi…il lavoro. Meglio per lo United, per una migliore performance della squadra, ma anche per i calciatori stessi, che così hanno avuto modo di migliorare la loro percezione del gioco. Gli unici che ci hanno rimesso, sono i raccattapalle precedenti. E in quel caso, più che Babbo Natale, Mourinho è stato…il Grinch.

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