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Moscardelli: “Potrei chiudere la carriera, ma non mi piace così. Vedremo…”

Davide Moscardelli, attaccante e capitano del Pisa, torna a parlare in occasione del compleanno del club che celebra oggi 111 anni di storia.

Redazione Il Posticipo

Davide Moscardelli, attaccante e capitano del Pisa, torna a parlare in occasione del compleanno del club che celebra oggi 111 anni di storia. Il centravanti ha rilasciato le sue dichiarazioni ai microfoni di TMW Radio.

PRESENTE - Un compleanno, quello del Pisa, piuttosto triste. "Sono momenti bruttissimi, quello peggiore è stato il video dell'esercito che trasportava le bare fuori da Bergamo. Questa giornata avremmo preferito festeggiare a Pisa, ma siamo vicini anche se stiamo lontana. Sarà così, aspettando il momento per riunirci e tornare a festeggiare insieme". Con lui in campo. "Per ora mi godo la famiglia.  Faccio anche esercizi in giardino, per tenermi in forma perché la speranza è sempre che si possa ricominciare. Sicuramente non sono come 10 anni fa, ma dove non arrivo col fisico ci arrivo con l'esperienza. Sono arrivato in A a 30 anni, sarà che sembrano meno perché li conto dai 25 in poi".

FUTURO - Sulla ripartenza c'è tanta confusione. "Possiamo solo fare ipotesi.  Noi speriamo che si possa continuare, pur con le dovute sicurezze. La situazione è difficile, anche se ripartissimo giocheremmo a porte chiuse, l'ultima partita prima di fermarci è stata il derby, è stato surreale. Non ci siamo salutati all'inizio, ma poi sugli angoli ovviamente ci si strattonava. Poi fai gol, ed è difficile non abbracciarti". Non sarà la sua ultima stagione. La barba tornerà ancora sui campi: "Qualche spuntata gliela do sempre, ma mi son tenuto solo sull'esterno, per non rischiare in lunghezza. L'ultima volta l'ho tagliata a Bologna, era un fioretto. Questo dovrebbe essere  il mio ultimo anno, ma finire così non è che mi piaccia molto. Cercherò di farmi trovare pronto, anche perché se si gioca ogni tre giorni avrò anche io qualche occasione in più. Credo che bisogna finire la stagione in modo da non intaccare la successiva".