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Moreno torna sulla Spagna: “Ho dimostrato chi sono a chi metteva in dubbio le mie capacità”

L'allenatore del Monaco Robert Moreno è tornato sulla sua esperienza in panchina alla guida della Spagna. Mesi che, al netto di un finale rivedibile, lo hanno forgiato e completato come tecnico.

Redazione Il Posticipo

L'allenatore del Monaco Robert Moreno, come riportato da Marca, è tornato sulla sua esperienza in panchina alla guida della Spagna. Mesi che, al netto di un finale rivedibile, lo hanno forgiato e completato come tecnico. Non ha dimenticato la fine dell'esperienza, ma rivendica una qualificazione agli Europei ottenuta attraverso le proprie idee.

ESPERIENZA - L'allenatore ripercorre il periodo alla guida della "Roja", traghettata fra gli applausi: "Quando ho lasciato la squadra ho vissuto un momento molto complicato anche a causa della situazione in cui ho dovuto vivere. In quei giorni ho cercato di isolarmi con la mia famiglia. Non ho sentito niente, né ho letto tutte le bugie che sono state dette su di me ”. Quei mesi però sono stati di grande crescita. "Allenando la squadra, sono diventato "io". Ho cercato di sviluppare nuove idee, pur seguendo le linee generali che abbiamo avuto fino ad allora. E ho imparato a comunicare. La gente ti riconosce per strada, devi prendere decisioni che non eri abituato a prendere, appari nei media per rilasciare interviste. Ho cercato di gestirlo con la naturalezza di sempre ".

QUALIFICAZIONI -  La parte più bella della sua esperienza come allenatore però,  è stata quella di far coincidere lavoro e passione. "È stata una cosa meravigliosa. È una posizione carica di responsabilità, ma alla fine siamo riusciti a sviluppare le idee di gioco con grande successo. Sono molto orgoglioso. Molte volte diamo per scontato che qualificarsi per un grande campionato sia facile, ma nel calcio è sempre  difficile vincere. Il gol di Rodrigo che ci ha regalato la qualificazione è stato un'esplosione di enorme gioia per tutte le responsabilità che mi avevano affidato, ma anche una grande rivincita per chi avevano dubitato di me e della mia preparazione".