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Morata sfida chi non lo vuole all’Atletico: “Il passato è passato, ma ne vado orgoglioso”

Alvaro Morata atterra a Madrid non sotto i migliori auspici. Il Wanda Metropolitano, durante la partita contro il Getafe, si è dimostrato praticamente spaccato in due. E una parte della tifoseria ha reso particolarmente chiara la propria...

Redazione Il Posticipo

Il figliol prodigo torna a casa. E forse mai come in questo caso la citazione della Bibbia ci sta a pennello. Alvaro Morata atterra a Madrid con il buio e non sotto i migliori auspici. Il Wanda Metropolitano, durante la partita contro il Getafe, si è dimostrato praticamente spaccato in due. E una parte della tifoseria ha reso particolarmente chiara la propria posizione: "Meno Morata, più Borja Garces", con evidente riferimento al canterano classe 1999. Che, al contrario dell'ormai ex attaccante del Chelsea, non ha mai lasciato l'Atletico Madrid. E soprattutto, non ha mai vestito la maglia degli odiati rivali del Real.

SFIDA - Al suo arrivo all'aeroporto di Barajas, le domande non possono vertere che su questa situazione. Ma come riporta Marca, Morata non si sottrae. Anzi, risponde a tono, lanciando una vera e propria sfida. "Chi mi è stato sempre vicino sa benissimo come mi sento oggi, come sono stati per me gli ultimi giorni. Ed è normale che la gente possa pensare quello che vuole, io so quello che posso fare". Chi mette in dubbio la fede biancorossa di Morata, insomma, avrà di che ricredersi. E lo spagnolo punta a far dimenticare in campo quella che è a tutti gli effetti...una macchia sul suo curriculum.

PASSATO - Che però non viene assolutamente nascosta, ma sbandierata. Del resto, se sai hai ben chiaro da dove vieni, nessuno potrà ferirti ricordandolo... "Ho iniziato giocando con l' Atleti, le persone che sanno da dove provengo, quelle che sanno la mia storia, sanno bene cosa significhi per me questo ritorno. Il passato è il passato, ma ne sono orgoglioso. Domenica farò le visite e tocco ferro affinchè tutto vada bene". Certo, ma il passato non è mica un passato qualsiasi. Parla di due Champions League con la maglia blanca (con tanto di rete in finale in una occasione) e di un gol proprio contro l'Atletico nella scorsa stagione mentre giocava con il Chelsea. Si cancellerà con le prestazioni? Chissà...