A Morata manca il gol? Per lui lezioni private di… Cholismo

A Morata manca il gol? Per lui lezioni private di… Cholismo

Alvaro Morata, arrivato a gennaio all’Atletico Madrid dal Chelsea, è ancora alla ricerca del suo primo gol con la maglia dei Colchoneros. Ora, però, Simeone ha bisogno di lui e gli dà lezioni private.

di Redazione Il Posticipo

Ai tempi della scuola, come ricorderanno in molti, quando affioravano delle lacune in qualche materia, i professori consigliavano ai genitori di far prendere al figlio qualche ripetizione. Le cose, però, non vanno così solo a scuola. Anche nel calcio capita, a volte, che un giocatore abbia bisogno di confrontarsi individualmente con l’allenatore affinché possa capire meglio ciò che questo vuole da lui e anche quest’ultimo ha la possibilità di comprendere a 360 gradi le potenzialità e le caratteristiche del giocatore. Questo sta succedendo a Madrid: a Morata manca ancora il gol e il Cholo gli dà lezioni private.

LEZIONI PRIVATE – Secondo Mundo Deportivo, Diego Simeone, coadiuvato dal terzo allenatore della squadra Nelson Vivas e dal preparatore dei portieri Pablo Vercellone, starebbe cercando di insegnare all’attaccante madrileno come comportarsi in alcune situazioni offensive nelle quali, finora, al gol, lo hanno mandato soltanto molto vicino. A quanto pare, una di queste tecniche sarebbe tesa a istruire il ragazzo su come liberarsi della marcatura di un difensore senza necessariamente mantenere il contatto fisico: una “lacuna” potrebbe essere frutto delle polemiche scaturite dal gol annullato a Morata in occasione della sfida di Champions contro la Juventus per una spinta su Chiellini. E poi, visto che di gol annullati alle sue ex squadre Morata finora ne ha avuti due, anche una lezione particolare su come evitare di finire in fuorigioco, come gli è successo contro il Real.

PRECEDENTI – In realtà non si tratta delle prime lezioni private tenute dal Professor Cholo, che è un fermo sostenitore dell’importanza dell’allenamento individuale. Certo, in altre occasioni, Simeone sembrava concentrarsi maggiormente sulla ricerca di una totale comprensione dei movimenti di squadra da parte dei singoli giocatori, affinché nulla, al momento della verità, potesse sfuggire al suo controllo. Il motivo per cui per Morata le lezioni impartite vertono più che altro sui movimenti offensivi potrebbe essere dovuto al fatto che, essendo arrivato a gennaio, non ha il tempo materiale di concentrarsi su ogni singolo movimento dei compagni per capire quando e come muoversi: per il momento, quindi, è necessario imparare qualcosa in maniera piuttosto meccanica. E di segnare. Poi, si vedrà.

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