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Morandi: “Sanremo è difficile, ma essere il presidente del Bologna è durissima…”

SANREMO, ITALY - FEBRUARY 01: Gianni Morandi attends the 72nd Sanremo Music Festival 2022 at Teatro Ariston on February 01, 2022 in Sanremo, Italy. (Photo by D.Venturelli/Daniele Venturelli/Getty Images )

Morandi la musica e il Bologna. Amori anche condivisi. Il cantante tifoso e, per un certo periodo, anche membro del consiglio direttivo del club racconta il suo rapporto con la città, la squadra e i colleghi.

Redazione Il Posticipo

Morandi la musica e il Bologna. Amori anche condivisi. In una intervista concessa a Sky Sport il cantante tifoso e, per un certo periodo, anche membro del consiglio direttivo del club racconta il suo rapporto con la città, la squadra e i colleghi. "Con Cesare Cremonini siamo andati spesso allo stadio, siamo andati insieme allo stadio in occasione di una partita decisiva per il ritorno in serie A, abbiamo sofferto insieme, è un grandissimo tifoso. A Sanremo sarà la prima volta per lui non credo che avrà problemi. Ha una grande esperienza, anche se il palco fa tremare".

PRESIDENTE - Presidente onorario in un momento non facile. "Difficile stare a Sanremo da conduttore, artista, ospite e cantante ma essere presidente del Bologna è durissima. Si diventa ostaggio di tifosi, giocatori, allenatori, direttori sportivi e agenti di mercato. L'allenatore ti chiede giocatori, che senza si va in B. Un calciatore alza le pretese minacciando di andare in un'altra squadra. Se si perdono due partite ti ritrovi i tifosi sotto casa e diventi un reietto (eufemismo), i giornalisti ti danno addosso. Non ero presidente con poteri decisionali, ero solo un membro del consiglio direttivo ma abbiamo passato un periodo che potrei definire molto complicato. Ne sono comunque orgoglioso perché riuscimmo a togliere la squadra dal baratro, abbiamo rischiato la quarta serie, poi è arrivato Saputo e siamo in buone mani".

BOLOGNA - Una celebre canzone, "si può dare di più", è adattabile anche al momento vissuto dal Bologna. Ottimo avvio, poi rallentamento, un nuovo guizzo, quindi si segna il passo. Morandi è sempre molto vicino alla squadra "Ho fatto ricantare Sinisa Mihajlovic dopo che con Ibra non era andata diciamo benissimo. Ci abbiamo riprovato prima di Natale c'era un atmosfera di fest e questa volta non è andata neanche troppo male". Il rendimento deve migliorare anche in campo, però. "Adesso sono arrivati due calciatori, vediamo che succede. Abbiamo chiuso il girone d'andata con 27 punti poi sono arrivate tre sconfitte consecutive che ci hanno riportato sulla terra. Con l'Empoli diventa già una partita importante. Non potrò esserci, ma occorre attenzione perché i tifosi si stanno nuovamente scaldando".