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Mondiali, un altro caso: la TV cinese censura le immagini sugli spalti perchè i tifosi non hanno la mascherina

Mondiali, un altro caso: la TV cinese censura le immagini sugli spalti perchè i tifosi non hanno la mascherina - immagine 1
A poco più di una settimana dal calcio di inizio, si può tranquillamente sostenere che Qatar 2022 sia il Mondiale più politicizzato di sempre. E l'ultimo esempio del genere arriva da un paese che ai Mondiali non ci si è neanche qualificato, la...

Redazione Il Posticipo

A poco più di una settimana dal calcio di inizio, si può tranquillamente sostenere che Qatar 2022 sia il Mondiale più politicizzato di sempre. Tra le critiche al paese ospitante per il rispetto dei diritti civili e dei lavoratori, la questione che riguarda l'atteggiamento dei calciatori dell'Iran nei confronti delle proteste in patria e le provocazioni geopolitiche come la bandiera della Serbia sovrapposta a quella del Kosovo, non passa giorno in cui non ci sia qualche polemica che esula decisamente dal pallone. E l'ultimo esempio del genere arriva da un paese che ai Mondiali non ci si è neanche qualificato, ovvero la Cina. Nel paese del Dragone la Coppa del Mondo si vede in TV, ma...con qualche taglio.

Le proteste in Cina per i lockdown

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Come racconta su Twitter il giornalista australiano Bill Birtles della Australian Broadcasting Corporation, la TV di stato cinese, la CCTV, trasmette le partite con un minimo di ritardo per poter gestire le immagini ed evitare di mostrare il pubblico sugli spalti. Motivo? Nessuno ormai indossa più la mascherina, ma la Cina è nel bel mezzo di una durissima stretta per mantenere la sua politica zero-Covid. Le proteste per i lockdown forzati scuotono tutto il paese e l'idea di mostrare che altrove nel mondo ci sono persone che non solo si assembrano, ma lo fanno senza prendere alcuna precauzione per evitare il diffondersi del virus può essere controproducente per le autorità cinesi. Dunque, via ai tagli e ai giochi di regia.

Niente inquadrature sui tifosi

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Birtles lo dimostra, spiegando che all'inizio riteneva la notizia una fake news, ma che controllando in effetti si nota che rispetto alla regia internazionale la trasmissione cinese evita accuratamente i primi piani delle persone sugli spalti, ma anche i campi lunghi che possono mostrare troppi tifosi senza mascherine. L'esempio arriva mostrando una delle reti della Croazia contro il Canada. Nelle immagini internazionali, dopo la rete viene mostrata l'esultanza in tribuna di un tifoso, ovviamente senza mascherina. Nella trasmissione della CCTV invece le immagini staccano sull'esultanza del CT Dalic. Un lavoro che è complicato e non può essere perfetto, visto che, spiega Birtles, di tanto in tanto qualche tifoso spunta nelle inquadrature. E una storia che dimostra che Qatar 2022 è un evento...tanto politico quanto calcistico.