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Mondiali femminili, polemica negli USA: i giornalisti di Fox News attaccano la Rapinoe e tutta la nazionale

Stati Uniti campioni del mondo, tutti contenti? Non proprio. L'impresa di Megan Rapinoe e compagne al mondiale femminile in terra di Francia hanno entusiasmato molti, ma non tutti. E prevedibilmente, il problema è proprio il capitano della...

Redazione Il Posticipo

Stati Uniti campioni del mondo, tutti contenti? Non proprio. L'impresa di Megan Rapinoe e compagne al mondiale femminile in terra di Francia hanno entusiasmato molti, ma non tutti. E prevedibilmente, il problema è proprio il capitano della squadra. La calciatrice del Reign Football Club, con il suo scontro frontale con il presidente Trump, ha causato parecchio interesse anche fuori dagli USA. Ma in patria, oltre agli applausi per aver guidato alla vittoria le sue compagne, si è beccata anche parecchie critiche. E l'associazione Media Matters for America, che si occupa di verificare lo stato dell'informazione statunitense, ha pubblicato un video che la dice lunga al riguardo.

FOX NEWS - Come segnala l'Independent, il video riporta due minuti di commenti non proprio positivi sulla calciatrice, ma più in generale sulla nazionale femminile, che arrivano da Fox News, emittente da sempre molto vicina alle posizioni conservatrici del Partito Repubblicano e di Trump. Dal punto di vista sportivo, ovviamente, nessuno può dire nulla all'attaccante, che ha anche vinto il premio come miglior giocatrice del mondiale. Ma la scelta di non andare alla Casa Bianca (accettando invece l'invito del Congresso, dove la maggioranza alla Camera è del Partito Democratico) ha causato parecchie critiche a lei e alla squadra. "Una nazionale non patriottica. Un pessimo modo di rovinare un'impresa eccezionale con un atto di protesta", è il commento di uno dei presentatori dell'emittente.

FUTURO - Non che questo abbia contribuito granchè a scalfire la posizione della Rapinoe agli occhi di gran parte dell'opinione pubblica. Se prima del mondiale la celebrità della nazionale femminile era Alex Morgan, ora si parla solo della trentaquattrenne con i capelli rosa neon e della sua lotta contro il Presidente. Al punto che qualcuno su Twitter la spinge a candidarsi alle elezioni del 2020, a cui Trump è già certo di partecipare come presidente uscente. Nel frattempo, negli USA ancora si festeggia la vittoria. Ma a mente fredda, bisognerà valutare le richieste delle calciatrici di stipendi simili a quelli degli uomini. Inizia la seconda rivoluzione americana?