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Monchi, una furia: “Ho il c**o coperto e le spalle grande, non potrete colpire me né il Siviglia”

Monchi, una furia: “Ho il c**o coperto e le spalle grande, non potrete colpire me né il Siviglia” - immagine 1

Il direttore sportivo del Siviglia si leva un paio di sassolini dalle scarpe subito dopo il pari conquistato in casa dell'Atletico.

Redazione Il Posticipo

Siviglia in Champions e Monchi è una furia. Il direttore sportivo del Siviglia si leva un paio di sassolini dalle scarpe subito dopo il pari conquistato in casa dell'Atletico. Le parole dell'ex dirigente della Roma sono riprese da Movistar.

TENSIONE - Il dirigente fatica a trattenere la tensione e... la lingua. "Oggi è stato centrato un obiettivo molto importante in un anno difficile, in cui ci siamo ritrovati ad avere accanto solo i nostri tifosi. Il Siviglia ha dimostrato di essere un gruppo, ha giocato con coraggio e ci ha regalato la qualificazione alla Champions, che ci siamo meritati per tutto l'anno. È forse l'anno più difficile come direttore sportivo. Sono stati giorni di particolare tensione, ho commesso tantissimi errori che uniti a una serie di circostanze hanno complicato la stagione. Evidentemente c'è da cambiare qualcosa".

SFOGO - Si è parlato del possibile addio di Lopetegui. In pole, Diego Martinéz. Notizie che hanno fatto infuriare Monchi. "Tutti i giocatori e gli allenatori hanno una clausola di uscita. Julen ce l'ha, come tutti gli altri. È difficile giocare e concentrarsi sul campo mentre i giornalisti cerca lo scoop. Si inventano notizie che non esistono. Questa è una delle prove che abbiamo raggiunto questo obiettivo senza alcun tipo di sostegno anzi circondati da elementi destabilizzanti. Il Siviglia è un club grandissimo e anche se vogliono andare contro questa società e contro questo direttore sportivo non ci riusciranno. Ho il c**o molto coperto e le spalle abbastanza larghe. Non potranno alcunché, né contro di me né contro la nostra squadra".

PROSPETTIVE - Resta comunque da capire quale sia il futuro del tecnico." Non ho parlato con nessuno di cosa accadrà nelle prossime settimane, perché la prima cosa che devo fare è pensarci io. Lopetegui è un allenatore magnifico, ha un contratto ha portato la squadra in Champions, potrebbe persino chiudere al terzo posto. Tuttavia dobbiamo analizzare questo anno complicato. E come sempre metteremo in discussione tutto perché qui nessuno è indispensabile. Sarà comunque fondamentale che ogni decisione sia presa di comune accordo, perché li fuori ci sono persone che non vedono l'ora di farci uno sgambetto o di vederci cadere".