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Monaco, Moreno: “Voglio vincere ogni partita. Luis Enrique? Posso solo ringraziarlo”

Robert Moreno torna a parlare da allenatore e lo fa in conferenza stampa. Il suo Monaco sarà ambizioso e senza paura di nulla...

Redazione Il Posticipo

Robert Moreno è tornato a parlare per la prima volta in una conferenza stampa come nuovo allenatore del Monaco. L'ex commissario tecnico della Spagna si lancia in una sfida affascinante. Restituire agli antichi fasti la squadra del Principato, in un campionato che da tempo è a senso unico. Le sue parole sono riportate da AS.

FRANCIA - Moreno è alla sua prima esperienza n Francia, ma non teme più di tanto l'impatto. "Sono stato CT della Spagna e in Francia ci sono molti giocatori spagnoli. Ho potuto visionare diverse partite della Ligue 1. È un campionato in cui fisicità, verticalizzazione e transizione sono importanti. Da un punto di vista tattico, cambia poco. Nell'approccio al lavoro, sinora, l'unica differenza è che io non ero l'allenatore. Adesso tocca a me parlare, ma continuerò ad allenare allo stesso modo, analizzando i rivali e parlando coni giocatori. Mi piace esprimere le mie idee. Il PSG? Voglio vincere ogni partita non mi interessa il prossimo rivale".

MODULO - Il doppio confronto con il PSG non lo spaventa. Probabilmente ha avuto rassicurazioni sul mercato. Moreno, però, non si sbilancia. Neanche sul modulo di gioco. "Mi sembra poco rispettoso parlare di nuovi arrivi considerando che ci sono giocatori che potrebbero sentirsi danneggiati. Il sistema non è importante, la disposizione  dà solo un'occupazione di spazi che ti consente di sfruttare determinate aree. Ho in testa il 4-4-2 ma potrebbe trasformarsi in  4-3-3 o nel  4-5-1. Proverò ad adattare il sistema alle caratteristiche dei giocatori ".

LUIS ENRIQUE - Inevitabile la domanda su Luis Enrique: Moreno risponde. "Ho trascorso nove anni al suo fianco. Ho solo parole di ringraziamento. Ho ottenuto la licenza UEFA Pro e il mio sogno è sempre stato quello di essere un allenatore. Lo ringrazio per il tempo passato insieme. Avevo avuto altre offerte, ma mi considero un allenatore di livello e il progetto del Monaco è il migliore che mi è stato proposto".