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Monaco flop, Henry attacca la squadra: “Senza voglia. È stato inquietante”

(Photo by Jose Breton/NurPhoto via Getty Images)

La situazione del club del Principato si complica sempre di più. Sconfitto dal Lione 3-0, ora il Monaco è penultimo in Ligue 1. Il tecnico transalpino non ha risparmiato durissime critiche ai suoi giocatori nel post-partita...

Redazione Il Posticipo

Di male in peggio? Forse sì... La situazione in casa Monaco è sempre più burrascosa. Non si è mai visto l'effetto Henry, auspicato da tutti dopo l'esonero di Leonardo Jardim che tanto bene aveva fatto nelle scorse stagioni. Oltre alla precoce eliminazione dalla Champions (appena un punto conquistato nelle sei partite del girone) c'è anche una situazione in classifica sempre più preoccupante. Il Monaco adesso è penultimo a 13 punti, però la distanza dalla zona salvezza è di appena 3 punti: tutto sommato alla portata. Ma qualcuno inizia a temere che l'incubo della retrocessione possa diventare realtà...

NIENTE SCUSE - La squadra del Principato in dieci uomini è caduta a Lione per 3-0, una sconfitta durissima che ha mandato Henry su tutte le furie nel conferenza stampa del post-partita. "Oggi non ho visto voglia, non ci sono scuse. Nemmeno il fatto di aver giocato in dieci... Il Lione ha fatto bene, ma noi non abbiamo avuto fame, tutto qui. Ed è inquietante. Col Borussia Dortmund in Champions avevo trovato giustificazioni, perché eravamo già eliminati. Ma col Lione non posso farlo". Parole dure destinate ad alzare un polverone.

GOL HORROR - Il tecnico ha attaccato duramente la squadra per il secondo gol preso dal Lione, messo a segno da Fekir: "Quello è il riassunto esatto della nostra partita per me. Un passaggio filtrante da 35 metri di distanza non può sorprenderci così. Se non hai voglia, non puoi vincere una partita. Ma ho fatto questa osservazione un po' di tempo fa... Andiamo avanti e cerchiamo di lavorare, però il problema rimane". Henry prova a perdersi d'animo: "Pensiamo a fare quello che deve essere fatto contro il Guingamp nella prossima gara e cerchiamo di uscire dalla zona retrocessione prima di andare in vacanza. Se avessimo vinto questa sera sarebbe stato tutto diverso". Ma la sua squadra non ha avuto voglia. Il che, per un allenatore, è forse il dato più preoccupante possibile.