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Modric: “Mbappé ha preso la sua decisione, ora ci convive. Mi ha dato la maglia ma era per il figlio di Vida”

Modric: “Mbappé ha preso la sua decisione, ora ci convive. Mi ha dato la maglia ma era per il figlio di Vida” - immagine 1
Il centrocampista del Real Madrid affronta tutti gli argomenti, sgonfiando in particolate il caso creatosi con Mbappé, sia legato allo scambio di maglia, sia per il mancato arrivo dell'attaccante al Bernabeu.

Redazione Il Posticipo

Modric a tutto campo, come se giocasse. In una intervista a Sportske il centrocampista del Real Madrid affronta tutti gli argomenti, sgonfiando in particolate il caso creatosi con Mbappé, sia legato allo scambio di maglia, sia per il mancato arrivo dell'attaccante al Bernabeu.

SVOLTA

Alle soglie del suo 37esimo anno Modric ha giocato una delle migliori stagioni della sua carriera. "Penso sia uno delle migliori, sia in termini di gioco che di risultati con il Real e la nazionale. Ho vinto campionato e Champions, ci siamo qualificati per il Qatar e siamo in corsa per la Nations League. Credo che la svolta della stagione sia stata la doppia sfida con il PSG. C'era scetticismo, in pochi pensavano avessimo il potenziale per eliminarli o per vincere la Champions. Dopo la sconfitta al Parco dei Principi si parlava già di nuovo corso invece io ero sereno. Dissi a Carvajal che al ritorno li avremmo asfaltati. E quando è arrivato il giorno della partita ho visto negli occhi dei miei compagni quell'ardore caratteristico delle grandi serate del Real. Quando siamo così eccitati, concentrati, pieni di energia e respiro come uno, non c'è squadra al mondo che non possiamo battere. È stata una serata spettacolare, abbiamo mostrato a tutti che avevamo molto da dire".

MBAPPE'

Inevitabile non parlare di Mbappè, se ci si riferisce al PSG. "Ci sono state tantissime polemiche perché nell'intervallo mi ha dato la sua maglietta. Non ce la siamo scambiata, me l'ha data e non era neanche per me ma per il figlio di Vida. Sono riusciti a montare un caso per il desiderio di un bambino. Per quanto riguarda il suo mancato arrivo, Mbappé ha deciso così, è un suo diritto e ora deve convivere con la scelta che ha fatto. Il mondo va avanti lo stesso. Kylian è un grande giocatore, ma come ripeto sempre, in ogni contesto, nessun giocatore è più importante del Real Madrid. Sarà sempre così".

REAL

Modric ha visto e vissuto tanti cambiamenti nel Real. Da Ronaldo a Zidane, dall'addio di Ramos al ritorno di Ancelotti. "Fa parte del calcio. Zidane e Ancelotti hanno una filosofia gestionale molto simile. A livello umano Ancelotti ha un rapporto quasi unico nell'interfacciarsi con i giocatori Impossibile volergli male, forse qualcuno abusa anche della sua bontà. Si tratta del classico tecnico autorevole, non autoritario. E riesce a ottenere il massimo da tutti. Avevamo un'omogeneità simile con Zizou quando abbiamo vinto la Champions League tre volte di seguito. Non si ottengono successi senza un gruppo coeso".