Modric e Lovren rischiano cinque anni di carcere per falsa testimonianza

Modric e Lovren rischiano cinque anni di carcere per falsa testimonianza

Nuovo capitolo della vicenda che riguarda il caso Modric. Sembra che anche al nome del centrocampista del Real si sia aggiunto anche quello del difensore del Liverpool…

di Redazione Il Posticipo

Il caso Modric si arricchisce di un nuovo capitolo. E coinvolge anche il compagno di nazionale Dejan Lovren. La notizia arriva dall’Inghilterra, è riportata dal Sun e spaventa parecchio sia il Real che il Liverpool. I due croati infatti rischiano fino a cinque anni di carcere che andrebbero scontati nelle patrie galere. Su di loro penderebbe l’accusa di falsa testimonianza.

MAMIC – Tutto parte da una (brutta) storia di calcio e denaro. L’ex presidente della Dinamo Zagabria, Mamic, è stato condannato a sei anni di reclusione per appropriazione indebita di una cifra fra l’altro piuttosto corposa. 14 milioni di euro, cifra rastrellata, secondo l’accusa, in seguito al trasferimento di Modric al Real. Il centrocampista è stato interrogato dai giudici al riguardo, ma si sarebbe contraddetto. Quanto basta, secondo i pubblici ministeri per chiedere una condanna a cinque anni di carcere. La situazione è complessa: il presidente della Dinamo Zagabria avrebbe dovuto versare a Modric una percentuale sulla vendita del cartellino.

I FATTI – Zdravko Mamic era proprietario della Dinamo Zagabria nel periodo coincidente con la presenza di Modric. Proprio in quegli anni il calciatore era una delle promesse del club. Interrogato a proposito dei contratti, il capitano della nazionale croata avrebbe sostenuto di aver firmato nel 2004 un contratto con delle clausole precise. Ovvero che il 50% della somma di un eventuale trasferimento sarebbe stato appannaggio del calciatore. Nell’aprile del 2008 Modric passa al Tottenham per 23 milioni di euro. Ma dalle indagini risulterebbe che la maggior parte di quei soldi sia finita sui conti di Mamic, con il centrocampista del Real che, interrogato al riguardo, avrebbe cambiato ricostruzione, sostenendo di “non ricordare” le clausole del contratto. Abbastanza strano, secondo le autorità.

LOVREN –E, secondo le fonti provenienti da oltremanica, anche qualche altro giocatore di quella nidiata straordinaria di talenti si ritroverebbe nella stessa situazione. Nella vicenda, secondo quanto filtra dal tabloid britannico, sarebbe infatti finito anche Dejan Lovren, ceduto nel 2010. Il procuratore della contea di Osjek avrebbe aperto un fascicolo riguardante il difensore nell’indagine. Anche per il centrale del Liverpool l’accusa è di falsa testimonianza. E adesso? Per ora sia il difensore dei Reds che il centrocampista del Real possono continuare, più o meno serenamente, il loro lavoro. Il giudice ancora infatti non ha fissato la data di un’udienza che dovrebbe finalmente chiarire come sono andati i fatti.

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