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Modric League Soccer: il croato verso l’addio al Real… per giocare con i DC United

Luka Modric lontano dal Santiago Bernabeu. Una eventualità che, con il contratto con il Real Madrid in scadenza, diventa una possibilità concreta. Ma le molte squadre europee che sognano di averlo in rosa dovrebbero mettersi l'anima in pace. Il...

Redazione Il Posticipo

Luka Modric lontano dal Santiago Bernabeu. Una eventualità di cui si parla da un po', persino quando il croato doveva ancora vincere il suo Pallone d'Oro. Ma adesso che la scadenza del contratto con il Real (giugno 2020, a meno di un rinnovo ancora non annunciato dalla Casa Blanca) si avvicina e la carta di identità segna quasi 35, diventa una possibilità concreta. Il centrocampista di Zidane, nonostante gli anni che avanzano, resta sempre uno dei calciatori più appetibili a parametro zero, ma forse le molte squadre europee (con Inter e Milan sempre sul chi vive al riguardo) che sognano di averlo in rosa dovranno mettersi l'anima in pace. Modric potrebbe infatti finire la carriera negli Stati Uniti.

EMOZIONATI - Il DC United, orfano di Rooney appena tornato in Inghilterra al Derby County, ha tutte le intenzioni di portare una nuova stella nel campionato nordamericano. E da quanto riporta The Athletic, il croato sarebbe davvero felice di provare l'esperienza oltreoceano: "Ha discusso questa idea con la sua famiglia e sono tutti felicissimi ed emozionati dall'eventualità di un trasferimento negli USA". Lo sarebbero meno i tanti tifosi che speravano di cogliere la palla al balzo e di vedere il Pallone d'Oro 2018 e vicecampione del mondo in carica regalare lezioni di calcio nel proprio centrocampo. Ma evidentemente il richiamo della MLS, complice l'arrivo di molti calciatori celebri negli ultimi anni, è diventato fortissimo.

PALLONI D'ORO - E dunque, l'unica Inter che potrebbe vedere (e comunque da avversaria) Modric rischia di essere...quella di Miami di proprietà di David Beckham, prossima all'esordio nella lega. Anche i rosaneri, tra l'altro, hanno cercato a più riprese il croato per guidare la prima stagione in MLS, ma il club di Washington sembra decisamente in vantaggio sulle altre pretendenti. Del resto, persi Ibra e Rooney, il campionato nordamericano ha bisogno di portare volti nuovi e celebri per non interrompere il progetto di crescita che nel decennio appena terminato ha dato ottimi frutti. E quindi, portare un Pallone d'Oro da quelle parti sembra un'ottima idea. Del resto, avendolo fatto già con Cruijff, Beckenbauer o Kakà, non si può certo dire che non siano abituati!