Mkhitaryan, trasferta (ed eventuale finale) vietata: in Azerbaijan niente armeni

L’Arsenal rischia di non poter schierare Henrik Mkhitaryan per la partita di Europa League contro il Qarabag. Un’assenza dettata da motivi politici e di sicurezza, che potrebbero addirittura impedire al centrocampista di giocare…la finalissima.

di Redazione Il Posticipo

L’Arsenal guarda al sorteggio di Europa League pensando che in fondo, viste le squadre pericolose in seconda e terza fascia, poteva decisamente andare peggio. L’urna ha messo di fronte alla squadra di Emery lo Sporting Lisbona, il Qarabag e il Vorskla Poltava. Avversari decisamente alla portata, ma viaggi sempre abbastanza lunghi per i Gunners, considerando che la trasferta più breve è quella in Portogallo. Per motivi logistici spaventano un po’ i soggiorni in Ucraina e in Azerbaijan, ma la partita con il Qarabag crea anche un problema diplomatico. Il Sun riporta infatti che i londinesi rischiano di non poter schierare Henrik Mkhitaryan per la partita di Europa League.

TENSIONI POLITICHE – Problemi…di passaporto per l’ex Manchester United, che già nel 2015 aveva dovuto rinunciare a una trasferta in Azerbaijan, quando il suo Borussia Dortmund ha incrociato il Gabala sempre nei gironi di Europa League. Un’assenza dettata da motivi politici e di sicurezza. Semplicemente, da quelle parti gli armeni non sono i benvenuti. Colpa di un contenzioso, quello del Nagorno-Karabakh, che da ormai un trentennio avvelena la zona del Caucaso. La regione, dopo la dissoluzione dell’URSS, è contesa tra armeni e azeri e il rischio di un conflitto è sempre dietro l’angolo. E di conseguenza, le due popolazioni hanno rapporti per nulla cordiali. Anzi, potendo evitare di entrare in contatto, lo fanno volentieri.

FINALE – In teoria, Mkhitaryan potrebbe fare richiesta di un visto come hanno fatto alcuni suoi connazionali nel 2015 per la prima edizione dei Giochi Europei, ma essendo forse l’atleta armeno di maggior rilievo, sorgerebbero comunque problemi legati alla sicurezza che potrebbero convincere l’Arsenal a non convocarlo per la trasferta. Del resto, finchè si tratta di una partita del girone, la presenza del ventinovenne capitano dell’Armenia può non essere necessaria. Il problema potrebbe però porsi…se i Gunners arrivassero in finale. L’ultimo atto dell’Europa League si giocherà infatti proprio a Baku. Per Emery e soci sarebbe una questione spinosa. Ma forse, dato che significherebbe essere arrivati in fondo, forse il problema se lo porrebbero anche volentieri.

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