Miura, l’immortale del pallone virtuale: sempre presente su FIFA dal 1996

Miura, l’immortale del pallone virtuale: sempre presente su FIFA dal 1996

Visto che i videogiochi devono essere realistici, le stelle del pallone vengono…e vanno. Pian piano, tutti i calciatori che sono apparsi nelle prime edizioni di FIFA hanno appeso gli scarpini al chiodo. Tutti? Non proprio!

di Redazione Il Posticipo

Ogni anno verso fine settembre gli appassionati di calcio e di videogiochi hanno una certezza: l’uscita di FIFA, che ormai dalla metà degli anni novanta accompagna le stagioni sportive con quelle videoludiche. E siccome i giochi devono essere realistici, le stelle del pallone vengono…e vanno. Pian piano, tutti i calciatori che sono apparsi nelle prime edizioni hanno appeso gli scarpini al chiodo. E con l’addio di Francesco Totti, che pure era apparso sulla cover della versione italiana del 2002, tutti quelli che erano presenti nel roster originale di FIFA96, il primo ad essere numerato, si sono ritirati. Sicuri? Beh, non proprio…

HIGHLANDER – Il Samurai del pallone, infatti, non depone le armi. Kazuyoshi Miura, un passato anche in Serie A con la maglia del Genoa, nel 1996 aveva 29 anni ed era nella rosa della nazionale del Giappone. Sembra dunque impossibile che il giapponese sia presente nella versione attuale del gioco, dato che ora di anni ne ha quasi cinquantadue. Eppure l’highlander di FIFA è proprio lui, l’attaccante del Sol Levante, che a lasciare il campo non ci pensa proprio. Stagione numero 33 tra i professionisti, la numero 13 con la maglia dello Yokohama FC, sempre con il suo numero 11 sulle spalle. E presenza numero 23 su FIFA, un record che probabilmente sarà imbattibile per chiunque.

miura

DECLINO – Certo, le caratteristiche di Miura nel tempo sono decisamente scese, perchè in FIFA96 il giapponese, all’epoca all’apice della fama, aveva un ottimo totale di 80, che rispecchiava il suo valore come attaccante veloce e rapace. Oggi…beh, diciamo che l’età ha certamente avuto un peso nella valutazione del calciatore, che nelle ultime edizioni, forse per fare il pari con l’età, si aggirava sulla…cinquantina. Eppure King Kazu, come lo chiamano nel suo paese, continua di tanto in tanto ad alzarsi dalla panchina e a lasciare il segno nella seconda divisione giapponese. E c’è da scommettere che i più…anziani tra i videogiocatori cercheranno di acquistarlo, per schierare l’ultimo sopravvissuto del pallone virtuale.

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