Misure di…insicurezza: un invasore di campo durante United-Juventus aveva nello zaino due pistole giocattolo!

La partita contro la Juventus di Champions League ha dimostrato un paio di cose: che la squadra di Mourinho non è al momento in grado di affrontare ad armi pari le grandi e che le misure di sicurezza di Old Trafford vanno perlomeno riviste…

di Redazione Il Posticipo

La partita contro la Juventus di Champions League ha dimostrato abbastanza chiaramente un paio di cose: che la squadra di Mourinho non è al momento in grado di affrontare ad armi pari le grandi favorite per la coppa e che le misure di sicurezza dell’impianto di casa dello United vanno perlomeno riviste. In diversi momenti del match, infatti, degli invasori sono riusciti a entrare in campo con l’obiettivo di andare ad abbracciare Cristiano Ronaldo, tornato nello stadio dove è diventato…CR7. Certo, a difesa della security dei Red Devils, resta difficile riuscire a prevedere quando uno dei settantamila spettatori deciderà di tentare l’assalto.

PISTOLE GIOCATTOLO – Ma forse era evitabile che uno degli invasori portasse con sè in campo uno zaino con dentro due pistole giocattolo. Lo riporta la BBC, citando le parole di un portavoce del Manchester United. “Portare una pistola giocattolo per bambini dentro uno stadio è evidentemente un atto totalmente irresponsabile. Per fortuna, le azioni dell’invasore di campo durante la partita contro la Juventus non hanno creato problemi a nessuno”. Ok, tutto è bene quel che finisce bene, ma dov’era chi doveva controllare all’ingresso dello stadio? Saranno anche state dei giocattoli, ma quelle due pistole in ogni caso non dovevano assolutamente entrare nell’impianto. Anche perchè non è detto che tutti le sappiano distinguere da vere armi.

SICUREZZA…INSICURA – E lo sanno anche allo United. “In ogni caso, visto che la sicurezza di tutti i tifosi e dello staff è una priorità assoluta per il club, la società ha fatto partire un’inchiesta al riguardo, che includerà anche una completa revisione dei nostri già rigidi protocolli di sicurezza”. Visti i precedenti, non è che le misure prese abbiano funzionato granchè, soprattutto quando chi si occupa della sicurezza decide di farsi…autogol. Come dimenticare il finto pacco bomba ritrovato sugli spalti nel 2016, lasciato lì dopo un’esercitazione contro possibili attentati? Di una cosa, si può comunque essere certi. La sicurezza dello United è impermeabile tanto quanto la difesa di Mourinho. E di questi tempi, non si tratta esattamente di un complimento.

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