Minamino il sopravvissuto: dal terribile terremoto di Kobe ai riflettori di Anfield

Minamino il sopravvissuto: dal terribile terremoto di Kobe ai riflettori di Anfield

Takumi Minamino ha lasciato il Salisburgo ed è sbarcato alla corte di Jürgen Klopp per fare il salto nel calcio europeo. L’attaccante giapponese classe 1995 oggi sogna in grande, dopo aver rischiato la vita nel terribile terremoto di Kobe quando era apena nato…

di Redazione Il Posticipo

Il Liverpool vince, rivince e si rinforza con Takumi Minamino per garantirsi un futuro fatto di altri titoli e grosse soddisfazioni. I Reds hanno acquistato il talento giapponese che si è messo in luce col Salisburgo in Champions League. L’attaccante cresciuto nel Cerezo Osaka ha vissuto sulla sua pelle il dramma del terremoto di Kobe che si è verificato il 17 gennaio 1995, esattamente un giorno dopo la sua nascita a Izumisano, distante 80 km dall’epicentro.

SOPRAVVISSUTO – Il nuovo talento del Liverpool è sopravvissuto al terribile terremoto che ha causato più di 6mila persone e distrutto 70mila case in tutta la regione. La città di Izumisano è stata praticamente distrutta. Dietro il ragazzo giapponese che oggi farà il suo esordio con la maglia dei Reds nel derby con l’Everton valido per il terzo turno di FA Cup c’è una storia fatta di dolore e di sogni possibili grazie a un pizzico di fortuna. Minamino giocava da bambino nel parcheggio vicino a casa sua e si è allenato duramente per diventare il talento che tutti oggi conoscono.

NEYMAR GIAPPONESE – Secondo quanto riportato dal Sun, quando Minamino aveva 7 anni il suo eroe era Ronaldo il Fenomeno, che ha vinto col Brasile il Mondiale 2002 co-ospitato proprio dal Giappone e dalla Corea del Sud. Ispirati da ciò che vedevano in televisione, Minamino e suo fratello Kenta sfrecciavano intorno ai coni che il padre aveva sistemato per loro nel parcheggio e imitavano le movenze dell’ex attaccante interista. Kenta non ce l’ha fatta a diventare calciatore, Takumi invece è cresciuto e si è messo in luce col Cerezo Ozaka, dove si è guadagnato persino il soprannome di “Neymar giapponese”. Quando Minamino ha firmato per il Salisburgo nel 2015 ha lanciato la sfida al brasiliano: “Dovessi riuscire a diventare bravo come lui, accetterei volentieri questo soprannome”.

PRIMO MINUTO – Il giapponese si è allenato per pochi giorni insieme alla sua nuova squadra, nonostante questo Jürgen Klopp è intenzionato a schierarlo titolare. Minamino torna ad Anfield dove ha già giocato e segnato in questa stagione nel 4-3 rifilato dal Liverpol al Salisburgo ai gironi di Champions. Non è la prima volta che il tedesco pesca dal club austriaco: anche Sadio Mané e Naby Keita vantano un passato nel Salisburgo e si sono rivelati due grossi affari col senno di poi. Minamino incrocia le dita, dopo essere sopravvissuto a sfide ben più difficili di questa.

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