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Minamino e l’addio inatteso al Liverpool: “Ero sorpreso quando ho ricevuto la chiamata del Southampton”

LIVERPOOL, ENGLAND - JULY 22: Takumi Minamino of Liverpool celebrates with The Premier League trophy following the Premier League match between Liverpool FC and Chelsea FC at Anfield on July 22, 2020 in Liverpool, England. Football Stadiums around Europe remain empty due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in all fixtures being played behind closed doors. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Spesso un club manda in prestito un calciatore per farlo crescere senza troppe pressioni. Così ha fatto il Liverpool con Takumi Minamino. Il giapponese, però, spiega la propria sorpresa quando gli hanno detto che sarebbe andato al Southampton...

Redazione Il Posticipo

Quando una società decide di investire su un giocatore, fa di tutto per valorizzarlo il più possibile. Sì, perché non sempre un giocatore riesce ad adattarsi subito nel campionato in cui viene trapiantato. Così, spesso un club pensa al prestito in una squadra della stessa competizione ma che compete per obiettivi meno ambiziosi per farlo crescere senza troppe pressioni. Così ha fatto il Liverpool con Takumi Minamino. Il giapponese, però, spiega la propria sorpresa quando il Liverpool o ha lasciato partire in prestito.

L'ULTIMO GIORNO - Il nazionale giapponese, infatti, è stato mandato in prestito al Southampton per accumulare minuti ed esperienza in Premier League dopo aver perso a Liverpool la continuità che aveva nel Salisburgo. Poco più tardi di un anno dallo sbarco dall'Austria, il Liverpool mette il giapponese sulla strada di 330 km circa per l'estremo sud inglese. Minamino racconta il tutto al sito ufficiale del Southampton: "Era l'ultimo giorno della finestra di mercato. Dopo l'allenamento, alle 5 di pomeriggio, alcune persone mi hanno chiamato e... è successo. Non me lo aspettavo affatto quindi ero probabilmente il più sorpreso di tutti quando ho ricevuto la chiamata. È stata una bella sensazione. Per me era una buona opportunità e avevo sensazioni positive a riguardo: volevo cogliere quest'opportunità e sono venuto qui".

 (Photo by Ben Stansall - Pool/Getty Images)

CONTINUITÀ - Il ragazzo ha segnato il primo gol con il Liverpool poco prima di partire per il sud dell'Inghilterra e in casa dei Saints ha già segnato due gol in 6 presenze. Segnale che forse alla fine è stata una buona idea quella di spedirlo da quelle parti. "Per un calciatore, giocare è la cosa più importante. Giocare di più mi sta aiutando a riprendere fiducia come giocatore. Voglio giocare di più; più riesco ad aiutare la squadra e a contribuire alle vittorie, più crescerà la mia fiducia. Giocare in premier League è stato il mio sogno fin da bambino". Il suo contratto con il Liverpool è valido fino al 2024 ma, a quanto pare, l'attaccante sembra voler sottolineare quanto giocare con continuità sia importante per lui.