Minacce di morte social, la polizia indaga sui post anti-Karius

La polizia del Merseyside è all’opera da ormai quasi una giornata per identificare chi, attraverso commenti lasciati su varie piattaforme, è passibile di denuncia per le parole che ha rivolto al portiere del Liverpool dopo i due errori costati la Champions ai Reds

di Redazione Il Posticipo

I social network hanno ampliato a dismisura le possibilità di tutti in molti settori della vita privata e lavorativa, ma, come sosteneva Umberto Eco, hanno dato diritto di parola anche a chi spesso farebbe meglio a tacere. Da dietro uno schermo, del resto, risulta abbastanza più semplice insultare e minacciare, persino di morte. L’aura di intangibilità regalata dalla tastiera, però, può costare cara. Perchè anche se fatte attraverso un social network, le minacce di morte restano sempre un reato e le polizie di tutto il mondo lavorano incessantemente per debellare questo fenomeno. E ora tocca agli haters di Loris Karius rischiare grosso.

MINACCE DI MORTE – Il Telegraph riporta infatti che la polizia del Merseyside è all’opera da ormai quasi una giornata per identificare chi, attraverso commenti lasciati su varie piattaforme, è passibile di denuncia per ciò che ha detto al portiere del Liverpool dopo i due errori costati la Champions ai Reds. Qualsiasi offesa grave o minaccia verrà valutata e i responsabili verranno identificati e, eventualmente, incriminati. Potrebbe sembrare una reazione spropositata da parte delle forze di polizia, ma vista la situazione meglio prevenire che curare. Certamente chi dovrà rendere conto delle proprie parole su Karius ammetterà semplicemente lo sbaglio, chiederà scusa e la passerà liscia o se la caverà con un richiamo. Ma l’importante è educare, anzi, diseducare i tifosi a comportamenti del genere.

CAMPAGNE D’ODIO – Resta però il fatto che le campagne d’odio attraverso i social network sono ormai la norma dopo ogni evento sportivo particolarmente sentito. Anche Sergio Ramos si è preso le sue belle secchiate di insulti dopo aver contribuito all’addio al sogno Champions di Salah nella finalissima. Per non parlare dell’arbitro Oliver, che dopo il calcio di rigore assegnato al Real Madrid contro la Juventus nei quarti di finale ha visto il profilo…di sua moglie riempirsi di minacce e insulti irripetibili a entrambi i coniugi. Così, come Bonucci, che ha risposto agli insulti social nel momento peggiore del nuovo Milan sottolineando che andrebbe volentieri a prendere a casa chi ha riempito lui e i suoi cari di volgarità. E c’è da scommettere che in un caso simile, faccia a faccia e senza il filtro di uno schermo, i leoni da tastiera diventerebbero…mansueti gattini.

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