Minacce di morte a Martial, lo United aumenta la sicurezza attorno alla casa del francese

La scorsa settimana, dopo la clamorosa sconfitta del Manchester United contro lo Sheffield United, Anthony Martial è stato vittima di minacce di morte e di insulti, a lui e alla sua famiglia, a sfondo razziale. Il francese ha preso la situazione molto sul serio e ha chiesto aiuto al club, che ha subito preso contromisure…

di Redazione Il Posticipo

Giocare a calcio ad altissimi livelli è qualcosa che pochi riescono a fare e arrivare al top porta con sè un bel numero di benefici. Notorietà, stipendi faraonici e una vita che è certamente di un livello superiore a quella di molti. Ma c’è anche l’altro lato della medaglia: essere sempre al centro dell’attenzione, a volte, diventa un problema. Soprattutto se c’è qualcuno che decide di insultare sui social. A finire nel mirino degli haters è stato Anthony Martial, che la scorsa settimana, dopo la clamorosa sconfitta del Manchester United contro lo Sheffield United, è stato vittima di minacce di morte e di insulti, a lui e alla sua famiglia, a sfondo razziale.

MINACCE – Purtroppo, il francese non è stato il solo a subire questa violenza. Anche il compagno di squadra Tuanzebe è finito nel tritacarne mediatico, ma sarà perchè il transalpino è comunque costato parecchio ai Red Devils, al numero è arrivata la maggior parte degli insulti. E anche sua moglie Melanie, per far comprendere il livello a cui si è arrivati, ha pubblicato sui social alcune delle minacce ricevute. Una situazione che in casa Martial stanno prendendo molto sul serio, al punto che, come spiega il Daily Mail, il calciatore ha chiesto al Manchester United una mano per aumentare la sicurezza attorno a casa sua, nel timore che qualcuno, dalle semplici minacce, possa passare ai fatti e infastidire la propria famiglia.

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

PRECEDENTE – Il tabloid inglese spiega che anche il club ha preso molto a cuore la questione, decidendo quindi di aumentare gli addetti alla sicurezza a casa Martial. Un remake di quanto accaduto lo scorso anno, quando anche l’abitazione di Ed Woodward, amministratore delegato dello United, è stata presa d’assalto da un ampio numero di tifosi con tanto di lancio di razzi all’interno della proprietà. Anche in quel caso il club si era schierato senza esitazioni con l’AD, fornendo a lui e alla sua famiglia ulteriore sicurezza. Dunque, Martial ora dovrebbe sentirsi più tranquillo e può cercare di recuperare la forma migliore per brillare in campo, visto che Cavani rischia di rubargli il posto da titolare. Ma del resto, quando si vivono situazioni simili, normale che il pallone passi decisamente in secondo piano…

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