Milner e…il sonno disturbato in casa Liverpool: “Mentre dormo parlo in spagnolo, mentre Robertson fa talmente rumore che…”

Milner e…il sonno disturbato in casa Liverpool: “Mentre dormo parlo in spagnolo, mentre Robertson fa talmente rumore che…”

James Milner non si risparmia mai in campo e quindi deve recuperare le forze nel miglior modo possibile. Il che implica anche utilizzare una app che studia il sonno, i livelli di fase cerebrale e qualsiasi tipo di attività notturna. Comprese quelle inattese.

di Redazione Il Posticipo
milner liverpool

Il sonno è una parte importante della vita di un calciatore. Chi non riposa bene, difficilmente potrà dare il massimo in campo. E quindi i professionisti curano particolarmente questo aspetto. Come direbbe Cristiano Ronaldo, lavorare bene e dormire meglio. Un adagio che è ben compreso anche da uno dei protagonisti del Liverpool di Klopp. James Milner non si risparmia mai in campo e quindi deve recuperare le forze nel miglior modo possibile. Il che implica, come spiega in un’intervista al Guardian, anche utilizzare una app che studia il sonno, i livelli di fase cerebrale e qualsiasi tipo di attività notturna. Comprese quelle inattese.

SONNO – “Ho cominciato a utilizzare una app per il sonno anni fa. Non la uso tutti i giorni, ma io e Robertson ci divertiamo un mondo. Quando l’ha vista mi ha detto ‘ehi, anche io parlo nel sonno'”. E come racconta il centrocampista dei Reds, le rivelazioni che si fanno registrandosi quando si è sotto le coperte possono essere perlomeno…particolari. “Alla fine abbiamo scoperto che sono io quello che parla di più mentre dorme. Solo che parlo in spagnolo. In compenso Robertson fa un sacco di rumori, sembra di stare dentro una fattoria”. In ogni caso, il livello di decibel notturni nella stanza dei due non pare creare problemi in campo, come dimostra la bacheca del Liverpool…

VAR – Nel frattempo, c’è anche modo di parlare della VAR. “Non sono un grande fan della VAR. Credo se ne parli troppo. La goal-line technology è incredibile, perfetta. Bianco o nero, decisione immediata. Ma la VAR si basa sulle opinioni e rovina l’atmosfera. Segni, c’è un caos enorme, ma poi arriva la VAR. E tu aspetti. È gol? Non è gol? Credo che ci sia modo di usarla, a patto di migliorarla. Ma il calcio è uno sport fatto di errori umani, sul campo e da parte degli arbitri. Che fanno un lavoro difficile e io sono d’accordo nell’aiutarli, ma non a discapito del gioco. Se la VAR risolvesse tutti i problemi, sarei a favore al 100%…”. Ma al momento, per Milner, funziona meglio…la sua app per il sonno!

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