Millwall, alcuni tifosi fischiano i calciatori in ginocchio per il Black Live Matter

La maggior parte di chi è tornato allo stadio si è reso protagonista di un gesto che ha generato diverse polemiche.

di Redazione Il Posticipo

I tifosi del Millwall tornano allo stadio e si fanno notare e, soprattutto, sentire. Secondo quanto riportato da Sky Sports una buna parte dei 2000 fan che hanno parzialmente ripopolato il The Den dopo diversi mesi si sono resi protagonisti di un gesto discutibile fischiando i calciatori inginocchiatisi prima del calcio d’inizio. Era la prima volta che i tifosi del Millwall, storicamente turbolenti, potevano tornare allo stadio dopo la chiusura degli impianti a causa della pandemia. Ed evidentemente non hanno perso tempo nel guadagnarsi le prime pagine per comportamenti oltre le righe.

FISCHI – Tutto si consuma a pochi minuti dall’inizio della sfida contro il Derby County, quando i calciatori, come consuetudine, si sono inginocchiati a sostegno del movimento Black Lives Matter. Un gesto accompagnato, come riportano le cronache d’oltremanica, da diversi fischi. E che ha generato diverse polemiche fa calciatori, tifosi e addetti ai lavori.

POLEMICHE – La situazione che ha generato imbarazzo sia nella dirigenza della squadra che fra diversi tifosi che hanno immediatamente preso le distanze da quanto è accaduto prima del fischio iniziale. E anche dal club è arrivato un messaggio di sostegno alla causa: “Siamo pienamente favorevoli agli sforzi per liberare lo sport e la società da tutte le forme di discriminazione ed è nostro dovere rafforzare il messaggio positivo. Mettersi in ginocchio, per noi, non ha alcun valore politico o ideologico, ma è solo un modo di combattere il razzismo”.

FA – Intervenuta prontamente anche la Fooball Association. “La FA sostiene tutti i giocatori e il personale che desiderano prendere una posizione contro la discriminazione in modo rispettoso, che include il mettersi in ginocchio e condanna fermamente i comportamenti di tutti gli spettatori che esprimono attivamente la loro opposizione a tali attività”. La sensazione è che questa storia potrà avere un seguito.

 

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