Il Milan di Gattuso è quello di…Montella

Milan, un possibile ritorno di fiamma: Deulofeu, ai margini nel Barcellona, tornerebbe volentieri in rossonero per giocarsi le chance di andare al Mondiale. E in campo la squadra di Ringhio somiglia sempre più a quella dell’Aeroplanino…

di Redazione Il Posticipo

Il Milan di Gattuso somiglia molto a quello di Montella. Il tecnico rivolta la squadra e torna al 4-3-3. Una sorta di pilota automatico, quello che ha permesso a un Milan più modesto di quello attuale di centrare la qualificazione in Europa League, ormai conditio sine qua non per evitare il ridimensionamento e alcune cessioni eccellenti. Il ritorno al passato, tuttavia, potrebbe condizionare anche il mercato. Sia in entrata che in uscita.

Deulofeu, un gradito ritorno

Dalla Spagna giunge un messaggio d’amore. Anche piuttosto interessato, ma tant’è. Gerard Deulofeu ricorda con “affetto” il periodo al Milan. Probabilmente perchè non trova minuti e spazio con il Barcellona e rischia di perdere il treno per il mondiale. Lo scorso anno l’esterno è stato uno dei grandi protagonisti della rincorsa rossonera all’Europa. Il Barcellona non è contrario all cessione del ragazzo, purchè avvenga solo in prestito. Del resto, anche la dirigenza blaugrana ha tutto l’interesse affinchè il giocatore non si deprezzi, anche in vista di una (molto) probabile cessione definitiva a giugno. In questa ottica, un grande finale di stagione farebbe tutti felici. Il Milan si assicurerebbe un calciatore in grado di fare la differenza in Italia. Il calciatore potrebbe giocarsi le proprie chanche per il Mondiale. E il Barcellona potrebbe rivenderlo a prezzo sicuramente maggiorato a giugno, rispetto che a gennaio.

E un possibile addio, quello di Andrè Silva

Chi invece potrebbe chiudere anzitempo e contro ogni aspettativa la propria avventura al Milan è Andrè Silva. Il centravanti portoghese è stato prima poco impiegato in campionato da Montella, poi bocciato pubblicamente da Gattuso che, pur riconoscendone le qualità tecniche, non lo ritiene facilmente collocabile. Senza mezzi termini, lo ha definito un corpo estraneo. Quanto basta per avallare anche una possibile cessione. Silva ha mercato e un procuratore come Mendes, capace di piazzarlo ovunque e a buon prezzo. In ottica FPF il Milan deve alleggerire costi di lavoro e rientrare dalle spese. Una cessione di Silva, anche subito, per quanto dolorosa, sarebbe una boccata d’ossigeno importante per le casse rossonere.

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