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Milan, Locatelli non fa le cose per bene: via in prestito?

Tempi difficili per Manuel Locatelli. Il calciatore vive un periodo particolarmente complicato ed è stato fra i pochi protagonisti negativi nel derby vinto dai rossoneri. Per giocare di più, l'ipotesi è una partenza temporanea.

Redazione Il Posticipo

Tempi duri per Manuel Locatelli. Il giovane regista del Milan, che lo scorso anno si è imposto come una delle più belle realtà del nostro campionato, vive una pesante involuzione dopo essere stato salutato come il nuovo Pirlo. In questa stagione, però, il centrocampista classe 1998 vive un momento particolarmente complicato: appena 9 presenze in campionato diluite in meno di 300 minuti. Ed è stato fra i pochi a giocare un derby di Coppa Italia da dimenticare.

Locatelli desaparecido

Da titolare al posto di Montolivo a...desaparecido. Nel derby, Locatelli...non ha fatto le cose per bene. Una goffa simulazione e una prova sottotono. L'ennesima. Insomma il ragazzo, che impressiona per personalità e capacità di essere determinante (basta pensare a Milan-Juventus dello scorso anno), appare in grave difficoltà. Ha perso sicurezza spavalderia, non cerca più la giocata ed è diventato anche molto falloso. In poche parole, non compie il sospirato salto di qualità. Qualità che però ci sono, anche ricordando che in fondo Locatelli ha solo diciannove anni. Ecco perchè il Milan sta valutando l'idea di cederlo in prestito sino a fin stagione per velocizzarne i tempi di maturazione completa.

Arrivederci a giugno?

Locatelli è molto giovane ha bisogno di giocare. La società cercherà la soluzione migliore. Per lui e per il Milan. Il che si traduce in un momentaneo arrivederci: la SPAL è sulle tracce del calciatore e i rossoneri non sembrano affatto insensibili all'idea di un'esperienza in terra emiliana. Del resto, nel Milan di Gattuso vi sono gerarchie abbastanza chiare e definite: in questo momento al centro della mediana Locatelli è la terza scelta e non ha molto spazio. La SPAL invece è pronta a offrire una maglia da titolare sino al termine del campionato. Sarebbe la soluzione ideale. Minutaggio ed esperienza per trovare continuità di rendimento e ritrovarsi anche come calciatore. Il Milan non può rischiare di disperdere questo capitale, né Locatelli, dal canto suo, può permettersi di lasciare qualcosa di intentato.

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