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Milan, Jovic dice no: vuole restare al Real Madrid

PAMPLONA, SPAIN - FEBRUARY 09: Luka Jovic of Real Madrid scores his team's fourth goal during the La Liga match between CA Osasuna and Real Madrid CF at El Sadar Stadium on February 09, 2020 in Pamplona, Spain. (Photo by Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

L'attaccante ritiene di poter ancora essere utile alla Casa Blanca.

Redazione Il Posticipo

Il Milan dovrà attendere. Almeno sino a giugno. Jovic non vuole lasciare la Casa Blanca, sebbene sia un inquilino non troppo amato né dal tecnico né dalla dirigenza del Real. Secondo quanto riportato dalla capitale spagnola, l'attaccante desidera restare a Madrid almeno sino al prossimo giugno per giocarsi tutte le sue carte e sperare in un rilancio.

RESTO - Il sito Bernabeu digital, molto vicino alle vicende dei blancos, è certo della permanenza di Jovic. Il serbo, sinora, non ha impressionato e ha fatto parlare di sé più fuori che dentro il rettangolo di gioco. La discontinuità di rendimento e una serie di infortuni lo hanno spinto ai margini della rosa, ma fra gli ambienti più vicini al giocatore c'è voglia di rivincita. A tal punto che l'entourage ha rivelato al sito che lo stesso calciatore ha già comunicato al club la sua voglia di finire la stagione in blancos.

PROSPETTIVE  - Jovic vuole restare perché è convinto di potersi rendere ancora utile alla Casa Blanca. Dove, peraltro, può anche vincere trofei. Altrettanto innegabile, però, che il Real Madrid non sia convintissimo di trattenerlo. La situazione è paradossale. Zidane non lo fa giocare, ma si è opposto alla sua cessione, anche se sinora il ragazzo ha accumulato solo tre presenze. Tuttavia, con una mezza stagione ancora da disputare, Jovic potrebbe tornare utile, specialmente se, come tutto lascia credere il Real rimarrà fermo sul mercato.

GIUGNO - Tutto lascia credere che la situazione Jovic sarà valutata nel prossimo giugno, quando si tireranno definitivamente le somme. Il giocatore è convinto che gli infortuni non lo abbiano aiutato a mostrare tutto il suo potenziale, ma è felice con la sua famiglia in Spagna e non ha intenzione di cambiare casacca. Non almeno nel mercato invernale, anche perché le offerte in termini economici non raggiungono le cifre che il giocatore si attende. Per pretendere di più, però, il centravanti deve anche dimostrare qualcosa. E tutto lascia credere che dietro la scelta di non andare via si possa celare anche una strategia. Il Real proverà a valorizzarlo sino al termine della stagione, in modo da poter far lievitare il suo valore e monetizzare il più possibile dalla cessione.