Cutrone: chi fa da sè, rinnova per tre

Figliolo, quanto mi costi! Il Milan è al terzo rinnovo in pochi mesi per Cutrone, ma spende volentieri i soldi di un ingaggio triplicato. Il cucciolo di campione va tutelato…

di Luigi Pellicone

Cutrone, bambino d’oro. Il cucciolo di campione cresce in fretta. Così tanto da “costringere” il Milan al terzo rinnovo. Il “canterano” è già un pezzo pregiatissimo di mercato e, al netto dell’amore per i colori rossoneri, vi sono diversi altri fattori di “disturbo” per il proseguimento della storia d’amore. In primis, le sirene d’oltremanica. Suoni dolci, più specificatamente tintinnii, che potrebbero indurre in tentazione. Allora meglio cautelarsi. Rinnovo prima di…subito.

Cutrone, terza firma in pochi mesi

Il rinnovo di Cutrone, per certi versi, ricorda la storia di…Vieri. Il nonno del bomber di Prato prometteva al nipotino mille lire a ogni gol segnato. E dopo qualche anno ha rischiato la bancarotta. Le casse del Milan, sebbene non siano ricchissime, possono comunque sostenere la spesa. Anzi, l’investimento. Il terzo rinnovo (il primo a giugno 2017, con prolungamento, quello successivo un adeguamento a settembre) dovrebbe prevedere un contratto da cinquecentomila di euro a stagione, con un ingaggio triplicato rispetto ai primi mesi del campionato.

Un sacrificio sostenibile

L’operazione, dal punto di vista finanziario, è indiscutibile. Difficile, pressoché impossibile, trovare un calciatore cosi giovane e pronto all’impatto con la massima serie. L’ingaggio di Cutrone è una somma quasi insignificante rispetto al valore del calciatore e ai soldi che andrebbero spesi per sostituirlo. Anche l’offerta di mezzo milione di euro annui sino al 2023 appare congrua. Si tratta, pur sempre, di un giovane in rampa di lancio, destinato sì a un grande futuro ma ovviamente legato a tante incognite. Intanto si firma e Cutrone continui a dimostrare il suo valore. Poi ci saranno tempi e modi di riparlarne ancora…

Sulle orme di Inzaghi e Massaro

Nel frattempo, il Milan si coccola e, soprattutto, si tiene stretto il proprio giovane campione. Al netto di tutti gli scongiuri del caso, il Milan sembra poter finalmente restituire la numero 9 a un attaccante di razza. In questo senso, Cutrone è il più adatto a raccogliere l’investitura della maglia che fu di Inzaghi. Stessa vis agonistica, quasi identico fiuto per il gol e movimenti da attaccante consumato a dispetto della giovanissima età. Superpippo, alla stessa età, sgomitava in serie C nell’Albinoleffe. Cutrone è partito da due categorie di vantaggio. Ed a questo punto, si può anche dirlo, è solo l’inizio…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy