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Milan, i soldi ci sono ma…nessuno li vuole!

Dopo un inizio di calciomercato spumeggiante, Fassone e Mirabelli stanno ricevendo parecchi no nella ricerca dell'attaccante in grado trasformare il Milan in una delle favorite per il prossimo campionato.

Redazione Il Posticipo

Articolo quinto, chi ha i soldi ha vinto. Mica tanto, almeno nel caso del Milan. Che, ormai assodato, i soldi ce li ha, ha sistemato la faccenda fideiussioni dalla quale ha anche ricavato ulteriori fondi per un mercato già ricchissimo di suo. Ma cosa te ne fai del denaro, se non può comprare la felicità? Tralasciando il filosofico, la realtà dei fatti è che la felicità dei rossoneri si chiamerebbe Pierre-Emerick Aubameyang o, in alternativa, avrebbe le giovani e sfrontate fattezze di Andrea "Gallo" Belotti. Esiste quindi qualcosa che i soldi non possono comprare? Apparentemente, sì.

Aubameyang, la trattativa infinita

 Aubameyang, obiettivo di mercato del Milan

Belotti, il sogno proibito del Milan

 Belotti e Mihajilovic

Resta in bilico Kalinic

E quindi? Che si fa? Al Milan serve una punta di peso, in grado di garantire un numero di reti che possa catapultare i rossoneri nel bel mezzo della lotta per il titolo. L'ideale sarebbe qualcuno che facesse anche impazzire di gioia i tifosi, ma date le oggettive difficoltà per i grandi obiettivi, non è da escludere che alla fine Mister X sia il profilo meno considerato, ma forse più utile. Nikola Kalinic attende. È d'accordo con il Milan da parecchio tempo, ma sta concedendo alla società rossonera il tempo di provare a sognare. Forse perchè è consapevole che la prima scelta di Montella è proprio lui. Taciturno, poco appariscente, ma dannatamente efficace. Ad attenderlo a Milan Lab per le visite non ci sarebbe certo la folla oceanica portata dall'arrivo di Bonucci, ma i buoni acquisti si vedono in campo. I soldi ci sono, bastano e alla fine probabilmente accontenteranno tutti, sia chi compra che chi vende. Tranne i tifosi. Ma per convincere loro ci sono 38 giornate.

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