Milan, aspetta a bocciare: la storia insegna che la prima impressione a volte non è quella che conta

La storia insegna vi sono diversi calciatori che dopo un approccio deludente sono diventati insostituibili. Nella squadra che li ha acquistati o… altrove.

di Redazione Il Posticipo

MILAN

Operazione rilancio. Il Milan ha diversi calciatori che hanno deluso o non hanno reso secondo le aspettative in questa stagione. Ogni riferimento a Leao e Paqueta non è puramente casuale ma la storia insegna che a volte è meglio concedere una seconda occasione. Il caso Rebic insegna. Rangnick, poi con i giovani è una garanzia.  E poi la storia insegna vi sono diversi calciatori che dopo un approccio deludente sono diventati insostituibili. Nella squadra che li ha acquistati o… altrove.

 

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PALLONE D’ORO

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modric

“Una cortina di fumo”. Un capriccio di Mourinho, un bidone, il peggior acquisto della stagione secondo Marca. Complicato immaginarlo, ma questa era la percezione di Luka Modric dopo la prima annata al Real Madrid. Al Bernabeu il croato è accolto con diffidenza e all’inizio della sua avventura con i Blancos i 42 milioni di euro versati al Tottenham sembrano una follia. Poi però il centrocampista carbura e si porta a casa anche un Pallone d’Oro. Non male, per un ex bidone.

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