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Mijatovic contro il Real: “Sarà colpa di Cristiano o di Zidane, ma questa squadra…”

La peggior sconfitta casalinga di sempre nelle coppe europee. Non certo il miglior antipasto per il Mondiale per Club, a cui il Real Madrid rischia di arrivare con il morale sotto i tacchi. Che c'è che non va al Bernabeu? Il montenegrino...non se...

Redazione Il Posticipo

La peggior sconfitta casalinga di sempre nelle coppe europee. Non certo il miglior antipasto per il Mondiale per Club che attende dopo la partita con il Rayo. Una competizione da vincere, a cui però il Real Madrid arriva con il morale sotto i tacchi. E a parlare è un bomber che ha firmato una delle tredici Champions League nella bacheca del Bernabeu. Questa squadra a Predrag Mijatovic non piace. E il giustiziere della Juventus nella finale 1998 ha detto la sua ai microfoni di El Larguero, trasmissione radiofonica di Cadena SER. Che c'è che non va al Real? Il montenegrino...non se lo sa spiegare!

COLPE - "È dall'inizio di questa stagione che sto cercando di capire perchè il Real Madrid non riesca a tornare ai livelli degli ultimi anni. Non so se la colpa è dell'addio di Zidane o di quello di Cristiano, della mancanza di acquisti o del mondiale. Il motivo reale non lo so, l'unica cosa che so è che questo Real Madrid non gioca bene. Non so come finirà la stagione, ma questa squadra non trasmette nulla". E infatti i tifosi sono indifferenti. Tranne quando c'è da...litigare con Isco. "La questione che riguarda Isco non mi sembra molto grave. È una reazione più o meno normale, visto come sono andate le cose. Sono frustrazioni tipiche dei calciatori quando le cose non vanno bene. Non gli darei troppa importanza".

TROFEI - Sarà, ma se continuano così, i Blancos rischiano di rimanere senza vittorie stagionali. Anche se a tirare su il morale potrebbe arrivare il mondiale per club. "Credo che il Real Madrid possa recuperare i suoi livelli. Ora si giocano un trofeo, poi vedremo se le cose miglioreranno o se seguiranno il copione di questa stagione finora. Non sarà facile raddrizzare le cose. Mancano pochi giorni a Natale, non c'è molto tempo. Gli ottavi di Champions arrivano presto e la Liga è quasi finita. Bisogna mettersi d'impegno e migliorare in molti campi". Soprattutto, verrebbe da dire, su quello da gioco!