Mignolet e il campionato vinto…via SMS: “Ci hanno mandato un messaggio, non abbiamo neanche potuto festeggiare…”

Mignolet e il campionato vinto…via SMS: “Ci hanno mandato un messaggio, non abbiamo neanche potuto festeggiare…”

Vincere un titolo nazionale, per quanto si sia abituati a trionfare, è sempre bello. Ma che succede se il campionato viene assegnato a tavolino? E soprattutto, nel bel mezzo di una pandemia che costringe tutti a rimanere dentro casa e a distanza, senza poter esultare? Lo spiega il portiere del Bruges…

di Redazione Il Posticipo

Vincere un titolo nazionale, per quanto si sia abituati a trionfare, è sempre bello. E quando si diventa campioni si vorrebbe festeggiare con tutti quanti: squadra, tifosi e famiglia. Ma che succede se il campionato viene assegnato a tavolino? E soprattutto, nel bel mezzo di una pandemia che costringe tutti a rimanere dentro casa e a distanza? A questa domanda risponde Simon Mignolet. Il portiere, ex estremo difensore del Liverpool, è uno dei nuovi campioni del Belgio con la maglia del Bruges. Un titolo che ha fatto scalpore, perchè assegnato assieme alla decisione di interrompere definitivamente la stagione causa Covid-19. Ma soprattutto…arrivato via SMS.

SMS – Lo spiega lo stesso Mignolet durante un’intervista al Times. A dare la conferma ai calciatori del Bruges che il campionato che conducevano con 15 punti di vantaggio sulla seconda in classifica era ufficialmente stato vinto è stato…il cellulare. “L’abbiamo saputo per messaggio. E non è che si potesse fare molto per festeggiare. Io ho bevuto un bicchiere di champagne assieme la mia famiglia e praticamente la questione è finita lì”. Niente giro di campo, niente abbracci con i compagni, niente euforia dei tifosi. Al massimo, visti i tempi, una videochiamata di gruppo per festeggiare tutti assieme. Non proprio quello che ci si aspetta dalla vittoria del titolo. E il belga racconta che la cosa crea dei problemi.

LIVERPOOL – Il palmares si allunga, la bacheca si riempie, ma ricevere il titolo a tavolino, lontano dal terreno di gioco, non è il massimo della vita. “Certo, ci sentiamo campioni, ma è diverso. Dopo un successo vorresti festeggiare con i tuoi compagni in campo, lo staff, i tifosi, tutti quelli che hanno a cuore il club. Il mio disappunto è soprattutto questo”. Mignolet, eventualmente, potrebbe spiegarlo ai suoi ex compagni del Liverpool, che aspettano con ansia di capire se la Premier riprenderà, considerando che sono a pochi punti dalla vittoria matematica del titolo. In caso di sospensione definitiva, non è detto che agli uomini di Klopp venga assegnato il campionato. E a quel punto, con tutto il rispetto per l’ex portiere, anche vincerlo con un SMS di certo farebbe piacere.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy