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Messi, 782′ senza segnare al Real: tutta “colpa” di CR7…

MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 24:  Lionel Messi of Paris Saint-Germain looks on during the UEFA Champions League group A match between Manchester City and Paris Saint-Germain at Etihad Stadium on November 24, 2021 in Manchester, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Una astinenza che coincide, molto curiosamente, con l'addio di Cristiano Ronaldo alla capitale spagnola. 

Redazione Il Posticipo

Una doppio confronto, fra Real e PSG che Leo Messi non dimenticherà facilmente. L'argentino è finito nel mirino della critica dopo 180' da incubo nel doppio confronto con il Real che ha portato alla clamorosa e precoce eliminazione dei parigini dall'Europa che conta. All'andata ha sbagliato il rigore al Parco dei Principi, facendosi ipnotizzare da Courtois. Al Bernabeu invece non ha lasciato alcuna traccia. Come gli accade da diverso tempo quando incrocia il Real. Dopo aver segnato 26 gol (più di qualsiasi altro rivale della Casa Blanca), negli ultimi anni si è fermato.

TRACOLLO - I numeri testimoniano il tracollo del calciatore argentino contro i blancos: la Pulce ha già accumulato 782 minuti senza riuscire a segnare un solo gol contro il Real Madrid. Ovvero 13 ore e due minuti. Una eternità calcistica. Il suo ultimo gol contro il Madrid risale al 6 maggio 2018 , nel 2-2 al Camp Nou (segnò al 52'). Da allora ha accumulato sette classici con due partite contro il PSG senza lasciare il segno e neanche... il passaggio decisivo.

 MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 24: Lionel Messi of Paris Saint-Germain looks on during the UEFA Champions League group A match between Manchester City and Paris Saint-Germain at Etihad Stadium on November 24, 2021 in Manchester, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

CRISTIANO - Una astinenza che coincide, molto curiosamente, con l'addio di Cristiano Ronaldo alla capitale spagnola. Sin quando il fuoriclasse portoghese è stato in Spagna, il testa a testa fra i due è stato sempre entusiasmante. Messi è sempre stato ispirato sia in termini di reti, (24-17 per l'argentino nel Clasico, 437 a 311 in Liga, ma con un campionato in più) che di titoli. Il duello fra i due alieni si era trasformato in una sorta di "goal war". E si era esteso anche a livello di "pichichi" (prima l'uno e poi l'altro hanno demolito il record di Zarra, autore di 38 reti in campionato) planetario. Evidentemente la presenza del fuoriclasse portoghese serve da stimolo all'argentino. Non è un caso che da quando Cristiano non gioca più nel Real per Messi sia stata più domenica in Spagna e mercoledì in Europa. Sic transit gloria mundi: la Pulce non fa più paura al Real Madrid.