Messi, tra passato e futuro: “Ronaldo era un fenomeno, il migliore di tutti. Vorrei tornare in Argentina e giocare col Newell’s, ma…”

Messi, tra passato e futuro: “Ronaldo era un fenomeno, il migliore di tutti. Vorrei tornare in Argentina e giocare col Newell’s, ma…”

Silenzio, parla Messi. La Pulce rilascia un’intervista a TyC Sports, in cui affronta diversi argomenti. E Leo spiega che vorrebbe tanto tornare in patria per giocare con il suo Newell’s, ma…non può per questioni di famiglia.

di Redazione Il Posticipo

Silenzio, parla Messi. La Pulce rilascia un’intervista a TyC Sports, in cui affronta diversi argomenti. E Leo spiega che vorrebbe tanto tornare in patria per giocare con il suo Newell’s, ma…non può per questioni di famiglia.

PASSATO E PRESENTE – Si parte con una stoccata alla VAR. “Mi piace, ma non è usata bene. Doveva togliere i dubbi, ma alla fine decidono sempre gli arbitri, indipendentemente da quello che è davvero successo in campo”. Il numero 10 parla poi del rapporto con alcuni colleghi, tornando a quello che è stato il suo primo compagno importante. “Ronaldinho mi ha aiutato tantissimo, sono entrato nello spogliatoio che avevo 16 o 17 anni, vedere tutti quei fenomeni lì era complicato. Ma Dinho si è preso cura di me, mi ha fatto sentire a mio agio. Poi in campo lo cercavo sempre, anche se sono pochi gli anni che abbiamo passato assieme. Mi sarebbe piaciuto giocare più tempo con lui”. Ora invece fa coppia con Suarez, dentro e…fuori dal campo. “Con Luis Suarez siamo assieme da cinque anni, ti abitui e giochi a memoria. Abbiamo bambini che hanno la stessa età e giorno dopo giorno il nostro rapporto è sempre più stretto”. E poi qualcuno con cui non ha mai giocato, ma per cui ha un’ammirazione impossibile da nascondere. “Ronaldo era un fenomeno, degli attaccanti che ho potuto vedere era il migliore di tutti. Era impressionante”. E si parla di quello brasiliano…

FUTURO – Cosa farà Messi dei suoi ultimi anni di carriera? Il sogno di tornare in Argentina c’è. Ma persino Messi ha…un avversario insuperabile dentro casa. “Da qui non me ne voglio andare, non ho intenzione di muovermi da Barcellona. Ho il sogno di giocare con il Newell’s, nel calcio argentino, ma non so se si potrà fare, ho una famiglia e questo ha la priorità davanti a qualsiasi mio desiderio. Vedremo. La verità è che ho tre figli, vivo in un posto che mi ha dato tutto e grazie a Dio sono tranquillo e posso dare ai miei figli un futuro bellissimo. E conta più questo del desiderio di giocare in Argentina. Che c’è sempre, ma devo convincere la mia famiglia. Thiago è grande e ha i suoi amici ormai, quando gli dico per scherzare di andarcene si arrabbia. E quando andiamo un mese in Argentina, vuole tornare a Barcellona”.

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