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Lineker, ode a Messi e Ronaldo: “Assaporiamo il loro genio e apprezziamoli finché possiamo”

L'ex calciatore inglese, oggi apprezzato commentatore televisivo, esprime la sua opinione su Messi e Ronaldo in un "corto".

Redazione Il Posticipo

Lineker, ode a Messi e Ronaldo in un "corto" che precede la sfida fra i due fuoriclasse. L'ex calciatore inglese, oggi apprezzato commentatore televisivo, racconta, in un breve video pubblicato da BT Sports, l'epopea, più che la rivalità, di Messi e Ronaldo. E fra i due sceglie... di non scegliere.

ODE - Lineker si disimpegna alla grande come storyteller. "Alcuni calciatori giocano a calcio. Altri cambiano le partite. Due ragazzi, di umili origini, iniziano spinti dall'amore per il calcio. E da quando hanno toccato il pallone con i loro piedi, tutto non è più lo stesso. Inizia un viaggio, percorso da due straordinari interpreti. Uno minuscolo, silenzioso, senza troppe pretese. L'altro è un adone, con il fisico scolpito nella pietra. Si sono incontrati per la prima volta. Si sono giocati un trofeo. Uno ha assaggiato la vittoria, l'altro ha assaporato la sconfitta, ma la storia è appena iniziata...". Il riferimento è alla Champions del 2009. E in effetti è tutto davvero solo all'inizio.

RIVALI - Quando CR7 passa al Real Madrid il dualismo diviene rivalità. E storia. Ronaldo e Messi. Messi e Ronaldo. "Due città rivali. Due club rivali. Due rivali. Il palcoscenico perfetto per portare avanti una storia che avrebbe riscritto questo sport. Più questi due ragazzi cercavano di superarsi, più si innescava un qualcosa di straordinario. Un qualcosa che non si era mai visto prima. Un duello maestoso e brillante. Capace di lasciare il mondo intero senza fiato. E abbiamo visto record infrangersi. E contato numeri incredibili. Gol dopo gol. Partita dopo partita. Anno dopo anno. Un dominio mai visto. L'impossibile reso possibile. Una lotta senza sosta per diventare i migliori".

 (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

SCELTA - Il "corto" si chiude con il consiglio del calciatore inglese. "Il mondo del calcio si è diviso a metà per sostenere l'uno o l'altro. Io invito invece a smetterla. Quando due geni diffondono la loro magia contemporaneamente, dobbiamo saper resistere al confronto. Non voglio essere al di sopra di tutto ciò, sono spesso stato coinvolto in diversi dibattiti su questi due campioni. Ma credo sia l'ora di lasciare da parte  i paragoni. Prendiamoci un momento, assaporiamo il loro genio senza discutere. E apprezziamoli, finché possiamo".