Messi resta fermo al palo: e in stagione sono 17

Il palo colpito a porta vuota contro l’Eibar conferma il dato stagionale della Pulce, che ha colpito finora 17 legni in tutte le competizioni e guida, tra le altre, anche questa speciale classifica.

di Redazione Il Posticipo

Quando nel calcio si parla di colpire pali e traverse, solitamente ci si suddivide in due grandi scuole di pensiero. C’è chi ritiene che si tratti di mancanza di precisione e chi invece sostiene che sia solo questione di sfortuna. E dato che accusare di scarsa precisione il cinque volte Pallone d’Oro Lionel Messi sembra più o fare atto di meno lesa maestà, forse è il caso di considerare che la Dea Bendata in questa stagione stia mettendo un po’ troppo lo zampino nelle conclusioni della Pulce. In negativo, si intende, dato che l’argentino è già a 14 legni nella Liga e 17 totali. Un record assoluto già a due terzi di stagione.

Un altro record per Messi

Un altro primato per Messi, l’ennesimo, ma forse uno dei meno desiderati. Non che il pessimo rapporto con pali e traverse stia inficiando granchè il coefficiente reti del numero 10 del Barça, che nonostante tutto guida serenamente la classifica del Pichichi del campionato spagnolo, con tre marcature di vantaggio rispetto al compagno di squadra Luis Suarez. Resta comunque il fatto che se almeno metà dei tiri terminati sui legni fossero finiti in porta, la voce gol sarebbe già a quota 27. Che, in ogni caso, resterebbero comunque meno dei pali complessivi presi dal Barcellona, che domina la classifica europea delle squadre più sfortunate (o meno precise) con un ottimo (?) score di 34 legni.

Contro l’Eibar palo a porta vuota

Ed il palo numero 14 è speciale quanto può esserlo la cifra nell’immaginario collettivo del Barcellona. Non è un tiro da fuori o una delle conclusioni rapide e imparabile che hanno caratterizzato la carriera dell’argentino. È il palo che meno ti aspetti, quello a porta vuota. Anzi, quello nella più facile delle occasioni, dato che Suarez, dopo aver superato in uscita il portiere dell’Eibar, ha rimesso il pallone al centro dell’area per Messi che, come si suol dire, doveva solo spingere. E invece anche questa volta la palla è terminata sul palo. Succede. Anche ai migliori, come ben dimostrano le statistiche di questa stagione.

Primo in tutte le classifiche

A proposito, la Pulce continua a essere in testa a praticamente tutte le classifiche di rendimento della Liga. Oltre alle reti, è re dei tiri fatti, dei dribbling riusciti, delle occasioni create, dei palloni toccati nell’area avversaria e chi più ne ha più ne metta. Un dominio assoluto mai visto nella storia del campionato spagnolo e che sta del tutto offuscando, almeno per quel che riguarda la competizione nazionale, l’eterno nemico Cristiano Ronaldo. E a questo punto sorge un piccolo interrogativo. Che l’argentino abbia deciso, già che c’è, di prendersi quasi volontariamente anche il poco ambito primato dei legni?

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