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Messi-PSG, per Rothen è già l’ora dell’addio: “Per il bene di tutti, se ne dovrebbe andare a giugno”

MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 24:  Lionel Messi of Paris Saint-Germain looks on during the UEFA Champions League group A match between Manchester City and Paris Saint-Germain at Etihad Stadium on November 24, 2021 in Manchester, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

La luna di miele transalpina per la Pulce sembra già terminata e non sono poche le voci critiche sulla sua permanenza al PSG anche nella prossima stagione. A schierarsi apertamente contro questa opportunità è l'ex nazionale francese Jerome Rothen.

Redazione Il Posticipo

La scorsa estate Leo Messi ha dovuto lasciare il Barcellona e si è rimesso in gioco a Parigi, in un Paris Saint-Germain che con il suo arrivo e con quello di Donnarumma e Sergio Ramos sperava di lanciare un assalto finalmente vincente alla Champions League. L'obiettivo primario è già svanito, complice la remuntada subita dal Real Madrid agli ottavi, e nel match successivo di campionato il Parco dei Principi ha mostrato tutto il suo disappunto, arrivando a fischiare addirittura il sette volte Pallone d'Oro. Insomma, la luna di miele transalpina per la Pulce sembra già terminata e non sono poche le voci critiche sulla sua permanenza al PSG anche nella prossima stagione.

IL BENE DI TUTTI - A schierarsi apertamente contro questa opportunità è l'ex nazionale francese Jerome Rothen, ormai diventato uno degli opinionisti più caustici del paese sulle frequenze di RMCSport. All'interno della sua trasmissione il terzino ha spiegato che una separazione tra le parti è l'unica soluzione a una situazione che sta diventando sempre più ingarbugliata e che comprende anche spifferi dallo spogliatoio che riguardano tensioni personali e spaccatura in gruppetti. "Per il bene di tutti, Messi dovrebbe andarsene a giugno. La sensazione è questa, non c'è mai stato un vero idillio tra Messi e il PSG". Sensazione confermata dai numeri, che non sono certo quelli tipici della Pulce, persino se paragonati a quelli delle stagioni più complicate al Barça. E poi c'è anche la questione dell'atteggiamento dell'argentino e degli altri sudamericani.

LA NAZIONALE - Ora che c'è la pausa, Messi e gli altri sono con le loro nazionali e sembrano decisamente più sereni di quanto non siano quando sono dalle parti del Parco dei Principi. E questo a Rothen non piace per nulla. "Ci sono alcune cose che mi shockano. Messi non è l'unico che abbiamo visto fare cose del genere al PSG. Ho visto tanti giocatori sudamericani con un pessimo atteggiamento, che stanno male fisicamente e non giocano con il club, ma poi se ne vanno in nazionale. Dieci giorni con le selezioni li faranno sentire meglio e miglioreranno anche le cose con il PSG? Continuo a essere scettico al riguardo...". E la polemica, come sempre, è servita.