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Messi perde la testa: prima espulsione con la maglia del Barcellona

(Photo by David Ramos/Getty Images)

Il Barcellona perde la partita, Messi la testa: argentino espulso per condotta violenta.

Redazione Il Posticipo

Il Barcellona perde la partita e la faccia, Messi la testa. Dopo 753 incontri con il Barcellona in tutte le competizioni, Lionel Messi è stato espulso per la prima volta nella sua carriera con il club catalano. Un rosso che va oltre il nervosismo.

SERATACCIA - Una serataccia, per il calciatore argentino. Messi non stava bene ma ha voluto esserci a tutti i costi. Ha anche cercato di scuotere la squadra ma ha chiuso nel peggiore di modi una partita giocata male e chiusa con una brutta manata a Villalibre. Un gesto assolutamente volontario. L'arbitro, rivista quanto accaduto al VAR non ha potuto esimersi dallo sventolargli il cartellino rosso. Un epilogo di una finale che potrebbe coincidere anche con l'addio di Messi al Barcellona.

FINALI - Evidentemente il rapporto con le finali non lo aiuta. Un altro cartellino rosso è arrivato nella finale, anche se valevole solo per il terzo posto, di Copa America 2019.  dopo uno scontro piuttosto acceso con Medel. Anche in quel caso Messi era giunto all'incontro molto nervoso, dopo le polemiche legate ad una semifinale contro il Brasile molto discussa dalla stessa pulce che rimedia la prima espulsione in una partita ufficiale.

ESORDIO - Per trovare la prima espulsione in assoluto di Messi occorre tornare indietro nel tempo di quindici anni e qualche mese. Era il 17 agosto del 2005, il giorno dell'esordio della pulce con la maglia dell'albiceleste, in una partita amichevole contro l'Ungheria. Il ragazzino è giovanissimo ma imprendibile. E sperimenta immediatamente i metodno piuttosto duri del calcio europeo. Vanczakm difensore dell'Ujpest non trova modo migliore di fermarlo che afferrarlo per la maglia.  E così dopo appena quaranta secondi dal suo ingresso la Pulce è tradito dall'eccessiva foga. Gomitata e rosso. Nervosismo che evidentemente lo ha tradito anche contro l'Athletic Bilbao. Un rosso che va oltre una finale persa. E che assume le sembianze di un ciclo ormai finito.