Messi, parola al preparatore: “Capisce sempre meglio il proprio corpo”

Messi, parola al preparatore: “Capisce sempre meglio il proprio corpo”

Albert Roca, che cura la preparazione fisica del Barcellona, elogia Messi e la sua crescita anche dal punto di vista della gestione del proprio corpo. E spiega come il sei volte Pallone d’Oro si sia mantenuto così in forma per tantissimi anni.

di Redazione Il Posticipo

Messi, una macchina perfetta. Il talento è di Madre Natura, ma la conservazione del corpo e dello stato di forma è merito di una attenzione da… Pallone d’Oro. Albert Roca, preparatore atletico del Barcellona, conosce i muscoli della Pulce come le sue tasche. E, come dichiarato a Esport Cope e riportato dal Mundo Deportivo, Messi è un professionista scrupolosissimo; il che gli ha permesso di mantenersi a così alto livello per tantissimi anni.

CORPO – Il segreto è ascoltare il proprio corpo. Messi ci riesce benissimo: “È un giocatore che capisce sempre più il suo corpo. Lo stress che ha a causa delle esigenze della prima squadra non è facile da gestire. Ma questa qualità e conoscenza del suo corpo gli ha permesso, nel corso degli anni, di infortunarsi sempre meno e raramente, nonchè di mantenere questo livello per così tanto tempo”.

SEGRETI – I dettami di Messi, sono quelli che, in teoria, dovrebbe seguire qualunque sportivo che pratica attività a livello agonistico. Tuttavia, secondo il preparatore atletico, il segreto del fuoriclasse argentino è di sapersi occupare di tre aspetti: il lavoro fisico e in palestra, i tempi di recupero e l’alimentazione. Elementi fondamentali che Messi ha curato sempre di più con il passare degli anni. Anche perché ovviamente, il fisico da allora è parecchio cambiato. “Il Messi dell’inizio della carriera è stato un calciatore molto esplosivo. Allo status quo, invece,  abbiamo un Messi che non ha perso la sua esplosività, ma la utilizza di meno perché ha cambiato modo di giocare. Si dedica ad altri aspetti altrettanto importanti: come muoversi in funzione dell’organizzazione della squadra e dettare l’ultimo passaggio. E comunque non si stanca mai del pallone, si diverte ancora molto a giocare a calcio”. E a vincere premi, personali e di squadra…

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