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Messi o Ronaldo? Per del Bosque è meglio l’argentino: “In campo ti frega”

Foot : Rc Genk - Real Madrid, Champ. League /Del Bosque Vincente, Racing, Champions, Uefa /   (Photo by Tim De Waele/Getty Images)

Chi siamo? Da dove veniamo? Meglio Messi o Ronaldo? Una risposta la dà il Marchese Vicente Del Bosque: la Pulce ha un vantaggio sul portoghese, che deriva...dalla sua educazione calcistica!

Redazione Il Posticipo

Chi siamo? Da dove veniamo? Qual è il senso della vita? È nato prima l’uovo o la gallina? Meglio Messi o Ronaldo? Sono queste, soprattutto l’ultima, le domande a cui l’uomo cerca una risposta da molto tempo. Filosofi, esperti, opinionisti, calciatori e allenatori, a seconda della competenza, cercano periodicamente di fornire una risposta ma alla fine si rimane sempre sul vago. Ogni tanto, però, serve un’opinione netta e stavolta prova a fornirne una il Marchese Vicente Del Bosque: “Messi in campo ti frega”.

MESSI - Vicente del Bosque ne ha visti passare di fenomeni. Ha allenato la nazionale spagnola e il Real Madrid dove i campioni non sono mai mancati. Ma quando si parla di Messi e Ronaldo, si parla di giocatori di un livello che trascende la dicitura ‘campione’.  Come riporta Sport, l’ex Ct della nazionale è intervenuto nel programma "Cara a cara" in un’intervista a cura dell’ex arbitro internazionale Antonio Jesus Lopez Nieto che gli pone la domanda delle domande a cui del Bosque risponde: “Per me il migliore è Messi e vi dirò perché. E non è un demerito per Cristiano". Secondo il tecnico campione del mondo nel 2010 e d'Europa nel 2012, la Pulce ha qualcosa che il portoghese non ha.

 (Photo by David Ramos/Getty Images)

IL VANTAGGIO - Un vantaggio che deriva dall'educazione calcistica della Pulce, tipica di molti sudamericani. "Leo Messi è un ragazzo di strada, del barrio. Uno di quelli che hanno giocato e ti 'frega' in campo. Ecco perché è il miglior giocatore del mondo". Secondo il Marchese, quindi, il vantaggio dell’argentino reduce dalla telenovela con il Barcellona durata un anno, risiede proprio nel saper giocare quel calcio di strada, quello imprevedibile che si fa beffa degli avversari non per mancanza di rispetto ma proprio per essere il più imprevedibile e quindi inarrestabile possibile. Il Cristiano Ronaldo-Gran professionista, il Cristiano polivalente, la macchina da gol e capace di fare col proprio corpo cose che agli altri sono letteralmente impossibili come volare (l’elevazione sovrumana) non basta, quindi, per vincere l’eterna contesa.