Messi, i pro e i contro di una scelta: da solo “vale” 40 punti in più però…

Messi, i pro e i contro di una scelta: da solo “vale” 40 punti in più però…

L’argentino ha parlato. Resta. Un epilogo agrodolce e un futuro tutt’altro che rose e fiori…

di Redazione Il Posticipo

Telenovela finita. Leo Messi ha parlato: resta al Barcellona, ma solo perché non vuole fare causa al club. Un epilogo agrodolce che comunque permetterà alla pulce di attaccare diversi record ma che  lascia prevedere un futuro in cui non è tutto rose e fiori. Anzi. Uno studio di Marca ha analizzato i pro e i contro della permanenza della pulce in Catalogna e sorprendentemente il conto è quasi… a favore dell’addio.

PRO –  Da un punto di vista tecnico e calcistico, Messi è meglio averlo. Non esiste nessun calciatore che, numeri alla mano, sia decisivo come l’argentino. Nel 2019-20, Messi ha segnato “solo” 31 gol ma in generale la sua presenza porta qualcosa come 40 punti in più a stagione. La permanenza di Messi garantisce anche una spinta importante a livello di marketing. La presenza del fuoriclasse argentino, in termini di appeal e contratti, è un benefit non solo per il Barça, che può fatturare diversi milioni in più, ma anche per la Liga. Il campionato con Messo è più appetibile e quindi, vendibile soprattutto all’estero. Il fascino di Messi, fra l’altro, aiuta il Barcellona nella campagna acquisti. Molti calciatori sognano di giocare con l’argentino. Soprattutto i giovani argentini come Lautaro.

CONTRO – C’è però anche il rovescio della medaglia. In primis l’impatto sulla dirigenza. Bartomeu uscito a pezzi dalla intervista che la pulce ha rilasciato a Goal.com in cui attacca frontalmente il presidente che sta vivendo un periodo complicatissimo della sua reggenza. Da un punto di vista economico la permanenza di Messi, a meno che non porti un nuovo triplete, non basta, complice anche l’impatto economico generato dal Covid-19, a cancellare il profondo rosso in cui versa la società catalana. L’argentino è un lusso quasi insostenibile che “ritarda” la ricostruzione. E se non rinnova, oltre al “danno” si aggiungerà la beffa di averlo perso a zero. Infine la guida tecnica. Koeman ha già detto che non vi saranno privilegiati, ma Messi ha fatto già capire che lui non è come tutti gli altri. E la storia insegna che è meglio averlo amico che nemico. Resta infine l’incognita ambiente. La tifoseria del Barcellona è notoriamente molto calda. E la telenovela non sembra essere piaciuta a tutti.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy